Ecco dove nasceranno le nuove 500 case a Modena: la mappa e le foto
Da via Nobili ad Alcatraz, le sette proposte presentate con il nuovo bando. Cinque sono state modificate dopo essere state bocciate dalla giunta guidata dal sindaco Massimo Mezzetti
MODENA. Una città che cresce a ovest, anche se non bisogna pensare a un’espansione vera e propria, ma a una riqualificazione di aree dismesse e abbandonate attorno all’asse San Cataldo-Autodromo-Zodiaco che, se il percorso porterà all’approvazione delle proposte, porterà alla realizzazione di oltre 500 nuovi alloggi in città. È la fotografia che emerge dal nuovo bando urbanistico lanciato dall’amministrazione comunale dopo la bocciatura delle vecchie proposte, arrivate quando sindaco era ancora Gian Carlo Muzzarelli.
500 nuove case
Come illustrato dal Comune, infatti, sono 7 le manifestazioni d’interesse arrivate alla scadenza della prima finestra temporale nell’ambito dell’avviso pubblico per l’attuazione del Piano urbanistico generale. L’avviso rimarrà aperto per ulteriori manifestazioni d’interesse entro il prossimo 18 dicembre. Un avviso orientato prevalentemente alle proposte relative all’offerta di residenzialità, tanto che tutti i progetti presentati hanno recepito una delle indicazioni prioritarie contenute nell’avviso, ovvero quella di incrementare e qualificare l’offerta di Edilizia residenziale sociale, quella a prezzi calmierati. Una proposta importante dal punto di vista dei numeri, dal momento che le 7 manifestazioni di interesse superano insieme i 500 alloggi tra residenze ordinarie e “sociali”, con una dotazione di Ers attorno al 25% (130 alloggi).
Il sindaco
Detto che le proposte dovranno ottenere l’ok di giunta e Consiglio comunale, il sindaco Massimo Mezzetti ha già mostrato un primo apprezzamento: «A una prima valutazione delle proposte - ha detto giovedì il primo cittadino - il fatto che la richiesta d’incremento dell’edilizia residenziale sociale sia stata assolutamente colta è per me motivo di soddisfazione. La nostra direzione di marcia rimane la realizzazione di interventi che qualifichino il territorio attraverso la rigenerazione per migliorare la vita delle persone». Ma dove saranno realizzati i 500 nuovi alloggi se le manifestazioni di interesse saranno approvate? Di fatto, 6 delle 7 proposte si trovano su una linea che corre a ovest del centro, quasi in parallelo alla nuova Diagonale verde, ma più all’interno della città.
Zona per zona
Partendo dall’alto, la prima area interessata è compresa tra via delle Suore e l’ex Pro-Latte, zona legata al progetto di sviluppo dell’azienda Cpc. Il vecchio bando aveva bocciato la proposta di un hotel-torre in via delle Suore, dal momento che «l’altezza della torre non rispetta la visuale libera»: resta da vedere come è stata modificata la proposta per adeguarsi al nuovo bando, ma la certezza è che il nuovo progetto prevede una quota di residenze. Scendendo verso sud, tra via Costa e via Ruffini si incontra l’ex termosanitaria Corradini, un’area della superficie di 11.700 metri quadrati da anni in uno stato di profondo degrado. Anche in questo caso, il progetto era già stato presentato con il vecchio bando, ma era stato bocciato, dal momento che «la densità residenziale proposta non è stata ritenuta adeguata per il mancato raggiungimento degli standard di dotazione pubblica».
Ci si sposta a sud
Spostandosi ancora più a sud si incontra l’area dismessa di via Dalla Chiesa, al Villaggio Artigiano: anche qui il progetto, per un’area residenziale, era stato bocciato dalla giunta, con la motivazione che «il contributo in termini di beneficio pubblico non era adeguato». Anche qui la proposta è stata modificata, ma resta la centralità del residenziale. Scendendo ancora, si arriva a via Nobili, all’angolo con via Corridore: anche qui la proposta residenziale era stata presentata e bocciata dalla giunta con la motivazione che «il progetto non traduce effettivamente l’obiettivo generale del piano e dell’avviso di relazionarsi al contesto e ricucire».
Ecco Alcatraz
Scendendo ancora, si incontra il progetto più noto: quello per la riqualificazione del direzionale Manfredini, ovvero “Alcatraz”. In questo caso la proposta è nuova ed è stata avanzata dal fondo Modena Life: il progetto deve ancora essere illustrato alla città nei dettagli, ma prevede anche una quota di residenziale. Nuove case anche per il comparto Zodiaco, e per la precisione tra via del Capricorno e via dei Gemelli, in un’area di 31.600 metri quadri. Una proposta che era stata bocciata dal vecchio bando, dal momento che non contemplava «la riqualificazione in chiave paesaggistica-fruitiva». Lasciando la zona ovest, c’è una proposta anche per l’area a est della città: in questo caso riguarda via Fossa Monda nord, ai Torrazzi, dove è previsto un altro comparto residenziale.