Morto per la puntura di un insetto, l'amica: «Ho fatto tutto il possibile per salvarti»
La donna era con Luca Vincenzo Savoca sul monte Tre Croci: il 56enne viveva a Modena ed era da tre anni un geometra del Comune
MODENA. «L’arrivo alle Tre Croci ti ha portato via e non sarai più al mio fianco a incitarmi e non potrò più spingerti a superare i tuoi limiti. Ti porterò sempre con me e taglieremo insieme ogni traguardo. In questi anni abbiamo parlato, corso, camminato, sudato e riso. Ero la tua confidente, la tua personal trainer e la tua amica. Ho cercato di fare tutto il possibile per salvarti senza mai mollare, fino all’arrivo dei soccorsi. Ti ho pregato di respirare e di aprire gli occhi, ma il tuo destino era un altro. Mi mancherai tanto».
Il ricordo dell'amica
Sono parole cariche di commozione quelle dell’amica che mercoledì si trovava insieme a Luca Vincenzo Savoca, 56enne morto a seguito di una puntura di calabrone sul monte Tre Croci. Lei era lì con lui in quei drammatici momenti: ha sperato fino all’ultimo che il suo amico si riprendesse. Ma non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo in ospedale.
I funerali, per dare un ultimo saluto al 56enne originario di San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese, ma da tempo residente a Modena, saranno sabato 30 agosto, con partenza alle 9.30 da Baggiovara. Il rito funebre si terrà presso la chiesa del Poggio di San Giovanni in Persiceto alle 10.30.
Il ricordo del sindaco
Savoca viveva a Modena: era da tre anni un geometra del Comune. Dopo aver appreso della tragedia l’amministrazione e il sindaco Massimo Mezzetti hanno voluto esprimere cordoglio e vicinanza nei confronti di familiari e amici. «Dipendente del Comune di Modena da tre anni, Savoca era in servizio nella sezione Abusi, condoni e agibilità dell’ufficio Sportello unico edilizia (Sue) e controlli, e si è subito fatto apprezzare – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – dai tutti per la sua gentilezza e le sue capacità, tanto da essere diventato in poco tempo una delle colonne portanti dell’ufficio. Persona riservata, lascia un vuoto importante sia dal punto di vista umano che professionale».
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