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Il ricordo

Diego Dodaro, l’ex pilota della Maranello Corse morto in un incidente: «Ora farai le speciali tra le stelle»

di Adriano Arati
Diego Dodaro, l’ex pilota della Maranello Corse morto in un incidente: «Ora farai le speciali tra le stelle»

Vittima di un incidente a Felina sabato 13 settembre, il 39enne viveva a Scandiano. Il dolore di un amico: «Sei sempre stato un grande corridore, addio Diego»

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MARANELLO. «Sei sempre stato un corridore – ha scritto un amico – e adesso le speciali le farai tra le stelle». Così un amico ricorda Diego Dodaro, il 39enne conosciutissimo protagonista dei motori e già pilota della Maranello Corse, che ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto a Felina, frazione di Castelnovo Monti, ieri mattina, sabato 13 settembre. Si trovava a bordo del proprio scooter quando è stato coinvolto in una violenta collisione con un auto guidata da un 28enne sulla variante della Statale 63 che taglia fuori l’abitato felinese, una sorta di circonvallazione.

Il ritratto di Dodaro

Residente a Scandiano, Dodaro lavorava come camionista per la Gimax, azienda di trasporti con sede a Gatta, sempre nel Reggiano: a Felina aveva costruito relazioni molto intense e costanti. Da sempre appassionatissimo di motori, ha fatto a lungo parte di una folta e conosciuta compagnia di giovani di Scandiano e dintorni che seguivano corse di moto e di auto e che man mano si è avvicinata al mondo delle competizioni ufficiali. Lì, Dodaro si è messo rapidamente in mostra per la sua abilità come pilota, vestendo a lungo i colori della scuderia modenese Maranello Corse e poi da ultimo con la Motoracing. Con il passare degli anni e l’aumento degli impegni personali e professionali, aveva parzialmente ridotto il numero delle gare, senza perdere la passione.

La dinamica dell’incidente

La collisione è avvenuta verso le 11.30 a qualche centinaio di metri dalla svolta verso il Fariolo, come detto sulla variante della Statale 63. Il mezzo a due ruote di Dodaro e un’automobile guidata da un 28enne residente a Baiso hanno cozzato l’uno contro l’altro, la forza dell’impatto e quella della velocità hanno provocato parecchi danni e, nel caso di Dodaro, si è unita la caduta dallo “scooterone” inevitabilmente finito malamente a terra. Alcuni automobilisti che transitavano in quel momento si sono fermati e hanno chiamato il 118. In pochi minuti, a Felina sono arrivate l’automedica del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, un’ambulanza della Croce Rossa Italiana di Carpineti, i vigili e i carabinieri dai distaccamenti castelnovesi e l’elisoccorso, fatto decollare una volta compresa la gravità delle condizioni di Dodaro. Purtroppo, la situazione clinica del 39enne era già compromessa, troppo serie e troppo ampie le lesioni interne e le ferite provocate dal frontale. Dodaro è così spirato nel giro di pochi minuti, nonostante i ripetuti sforzi del personale per rianimarlo. Molto meno serie le condizioni del 28enne, rimasto intrappolato nell’abitacolo della sua auto sino all’intervento dei pompieri. Al termine, sono stati effettuati tutti i rilievi sui veicoli, sul terreno e sugli eventuali segni di frenate e manovre. Tali elementi serviranno successivamente per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e definire eventuali responsabilità. Per permettere agli operatori di agire in sicurezza, la variante di Felina è stata chiusa nei due accessi più vicini al luogo dell’impatto, allo svincolo del Fariolo e all’altezza del ponte vicino al distributore, da pattuglie dei carabinieri e della polizia locale. Il traffico, piuttosto intenso a quell’ora, è stato deviato nel centro del paese. Non appena l’identità di Dodaro è stata confermata, è partito un lungo giro di messaggi per avvisare sulla scomparsa di una persona molto stimata e molto nota in mezza provincia, nello scandianese e a Felina in particolare. Dodaro lascia la mamma Mariella, residente a Ventoso, sui colli scandianesi.

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