Morto il dottor Stefano Tondi, primario della Cardiologia dell’ospedale di Baggiovara
Il medico vignolese si è spento a 69 anni nella sua casa di Formigine: da più di un anno conviveva con le conseguenze di un caduta. Nel 2016 fu vittima di un’aggressione con l’acido
FORMIGINE. Lutto nella sanità modenese: è morto a 69 anni il dottor Stefano Tondi, ex primario della Cardiologia dell’ospedale di Baggiovara. Il dottor Tondi si è spento ieri sera, alle 23, nella sua casa di Formigine: da più di un anno conviveva con le conseguenze di una caduta che gli aveva provocato una lesione alla colonna vertebrale.
Chi era il dottor Tondi
Vignolese classe 1956, sposato e con due figli, Stefano Tondi si era laureato nel 1981 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Modena specializzandosi quindi in Cardiologia (1985) e Anestesia e Rianimazione (1988). Aveva quindi iniziato a lavorare in ospedale a Sassuolo a partire dal 1987 come assistente cardiologo. Due anni dopo la specializzazione era Cardiologia era diventato assistente universitario di ruolo per la cattedra di Cardiologia del Policlinico di Modena. Tra il ’94 e il ’97 aveva quindi lavorato a tempo pieno come cardiologo all’ospedale civile Sant’Agostino di Modena e nel 1997 era stato nominato titolare del Modulo organizzativo di Emodinamica a Modena. Negli anni successivi aveva svolto attività scientifica a Londra e Rotterdam e collaborato con alcune strutture sanitarie italiane. In particolare, a Modena, con Hesperia Hospital e presso il laboratorio di Emodinamica del Policlinico, si era specializzato nell’esecuzione di angioplastiche coronariche. Nel 2005 era diventato responsabile del Laboratorio Provinciale di Emodinamica presso il Nuovo Ospedale Civile S.Agostino-Estense a Baggiovara. Nel 2012 gli era stata affidata dall’Azienda Usl di Modena la direzione ad interim dell’Unità Operativa di Cardiologia del Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Modena, prima della nomina a direttore nel 2014. Il dottor Tondi, all’intensa attività clinica ed assistenziale, ha sempre affiancato attività scientifica e di ricerca: è autore di numerose pubblicazioni ed ha partecipato, spesso come relatore e moderatore, a importanti convegni nazionali e internazionali.
L’incidente
Il 29 settembre 2024 il dottor Tondi fu vittima di un grave incidente accidentale: stava passeggiando in mezzo al verde delle colline di Castelvetro, più precisamente a Levizzano, quando ha perso l’equilibrio ed è scivolato da un muro alto un metro e mezzo. Il medico aveva impattato il suolo battendo la testa e soprattutto la schiena, rimediando una lesione alla colonna vertebrale. Il primario era stato trasportato in codice di massima urgenza al Maggiore di Bologna, dove era stato stabilizzato e operato. Nel 2016, inoltre, il dottor Tondi era stato vittima di un aggressione con l’acido avvenuta sotto alla sua casa di Vignola, dove era rimasto coinvolto anche il figlio.
Il cordoglio
Una scomparsa che ha profondamente addolorato le direzioni dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, dell’Azienda Usl e dell’ospedale di Sassuolo, che «si uniscono al cordoglio della moglie Maria Luisa, dei famigliari, dei colleghi delle Cardiologie di tutta la provincia, di tutti i professionisti che lo hanno conosciuto e apprezzato, e della comunità scientifica per la scomparsa, la notte scorsa, a soli 69 anni, del dottor Stefano Tondi, direttore della Cardiologia dell’ospedale civile, ora in congedo per motivi di salute, professionista stimato da tutti per le sue grandi doti cliniche e umane, per anni punto di riferimento per i pazienti e i colleghi». «La scomparsa di Stefano Tondi è una vera tragedia - ricordano in particolare il direttore generale dell’Aou Luca Baldino, il direttore generale dell’Ausl Mattia Altini e il direttore dell’Ospedale di Sassuolo Stefano Reggiani - Stefano è stato un professionista capace di unire grandi competenze cliniche e doti non comuni di umanità che ha applicato alla sua missione senza mai risparmiarsi. Tutti i colleghi, non solo cardiologi, delle Aziende sanitarie modenesi lo ricordano con grande stima - continua il ricordo dei tre direttori generali - per la capacità di collaborare in tutti i settori con entusiasmo per il bene dei pazienti. Lascia un vuoto difficilmente colmabile in tutti noi. Come direzioni desideriamo esprimere il nostro cordoglio a sua moglie e nostra collega Maria Luisa, alla mamma, ai figli, agli amici, ai colleghi tutti». Ma è particolarmente intenso anche il ricordo delle persone che hanno lavorato con il dottor Tondi: «Stefano è stato un collega con un alto profilo professionale e umano - hanno voluto commentare i colleghi della Cardiologia dell’Ospedale Civile, medici e personale delle professioni sanitarie - un direttore che è sempre rimasto un punto di riferimento costante, aperto al confronto e al dialogo con tutti noi dell’equipe della Cardiologia. Un primario che ha dato continuità all’integrazione tra le professioni e le discipline sia all’interno dell’Ospedale di Baggiovara e nella rete della sanità provinciale. In questo modo il team è costantemente cresciuto affrontando nuove sfide ed arricchendosi di giovani colleghi».
L’ultimo saluto
La salma del dottor Tondi si trova a Terracielo Modena: camera ardente aperta domenica 28 dicembre fino alle 19 e lunedì 29 dicembre dalle 7,30 alle 19 orario con continuato. Lunedì 29 alle 19 in chiesa Plebana a Vignola sarà recitato il Santo Rosario in sua memoria. Mentre martedì 30 dicembre, sempre in chiesa Plebana a Vignola, si svolgerà il funerale alle 16.
