A Pavullo è ansia da tariffa puntuale (che non c’è): rifiuti di ogni tipo nei cassonetti per le potature
La denuncia di un cittadino in viale Martiri e l’intervento del Comune: «Ribadiamo che il conferimento dei rifiuti indifferenziati continua a funzionare con le aperture illimitate con Carta Smeraldo»
PAVULLO. Pur non essendo in previsione l’entrata in vigore la tariffa puntuale sui rifiuti, la confusione e le problematiche non mancano a Pavullo, così si registrano comportamenti analoghi a quelli “esplosi” a Modena dopo l’entrata in vigore della tariffa con il conseguente conteggio delle aperture dei cassonetti dell’indifferenziato.
I rifiuti indifferenziati
È sui social che un cittadino ha voluto scaricare tutta la sua rabbia dopo aver trovato rifiuti di ogni tipo all’interno di un cassonetto per ramaglie e potature posizionato in viale Martiri. «Le foto parlano chiaro - scrive - nel bidone ho trovato di tutto, anche delle bollette. Ma soprattutto delle sporte con dentro rifiuti organici. È vero, il bidoncino per l’organico ha una bocca di accesso piccola ma questo non giustifica chi ha tanti rifiuti a metterli nel posto sbagliato. Si sentono solo lamentele verso Hera, sicuramente devono darsi da fare insieme al Comune, ma in primis deve esserci un po’ di rispetto tra noi cittadini».
L’ansia da tariffa puntuale
Da settimane «il Comune di Pavullo sta ricevendo diverse richieste di chiarimento da parte di utenti allarmati per l’ipotesi di applicazione della tariffa puntuale per il conferimento dei rifiuti indifferenziati con Carta smeraldo. In merito al conferimento dei rifiuti indifferenziati si ribadisce che non c’è ad oggi nessuna novità per l’anno 2026 e che - come previsto - prosegue la fase sperimentale con aperture illimitate con la Carta smeraldo. L’applicazione della tariffa puntuale con costi proporzionati al numero di conferimenti non è in previsione per l’anno 2026 e sarà in ogni caso preceduta da una lunga campagna informativa» si legge sul sito del Comune.
