Gazzetta di Modena

Modena

Economia e lavoro
La crisi/1

Vantive - Gambro, doccia gelata in Regione: «Vendita piena di incertezza, situazione molto preoccupante»


	Lo stabilimento Vantive - Gambro a Medolla
Lo stabilimento Vantive - Gambro a Medolla

Nell’azienda biomedicale di Medolla lavorano più di 500 persone. L’assessore Giovanni Paglia: «Porteremo la vicenda all’attenzione del Mimit. Siamo al fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere livelli occupazionali e continuità produttiva»

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. «Stupiti e amareggiati: ci aspettavamo un piano industriale ma ci è stato comunicato un piano di vendita pieno di incertezza. Ora la situazione è molto preoccupante, così si mette a rischio il futuro del sito produttivo di Vantive Gambro di Medolla che ha contribuito a fare la storia del distretto biomedicale emiliano-romagnolo, un polo di eccellenza di livello europeo. Oggi stesso porterò la vicenda all’attenzione del ministero delle Imprese e del Made in Italy». Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, oggi all’incontro a Bologna del tavolo di salvaguardia occupazionale per lo stabilimento di Medolla della multinazionale Gambro Vantive.

La preoccupazione

«La Regione sarà a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere i livelli occupazionali e la continuità produttiva di un sito – ha aggiunto Paglia –. Se Vantive non è in grado di garantire, come ci ha comunicato, un rilancio, non siamo disponibili ad affrontare alcuna discussione che non veda l’individuazione di un soggetto industriale forte, magari italiano, che garantisca prospettive occupazionali in primis e investimenti. E questo in tempi certi poiché - conclude l’assessore - il perdurare della situazione di incertezza può essere vissuto come un elemento di preoccupazione dell’intero sistema del distretto biomedicale che non può accettare un lento e progressivo declino di un’azienda così importante”.

L’incontro

Al confronto convocato oggi dalla Regione, in viale Aldo Moro, hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda, di Confindustria Emilia, della Provincia di Modena, il sindaco del Comune di Medolla, Alberto Calciolari, e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, i rappresentanti dei lavoratori delle Rsu e l’Agenzia regionale per il lavoro. La Vantive - Gambro Dasco è più di un simbolo: è stata la prima azienda del miracolo biomedicale modenese. Nata nel 1962 col nome Dasco, poi divenuta Gambro nel 1987 e Baxter nel 2012. Fino all’avvento del fondo Carlyle, annunciato già nel 2024 e divenuto effettivo a febbraio del 2025. Nell’azienda lavorano oltre 500 persone: lo scorso novembre era stato indetto uno sciopero che aveva ottenuto un’alta adesione.