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Nuova piscina di Montale: ecco chi sarà il gestore


	Il rendering della nuova piscina
Il rendering della nuova piscina

Si tratta di una società che ha diverse strutture nel Modenese. La struttura sarà pronta tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028

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CASTELNUOVO. È avvenuta nei giorni scorsi l’aggiudicazione della gara che affiderà la realizzazione della nuova piscina di Montale. Le aziende incaricate sono tre: Ar.Co. Lavori si occuperà della costruzione, la società Bcc Leasing sarà l’ente finanziatore e la gestione è affidata a Nuova Sportiva Ssd. Quest’ultima la novità che si evince dalla determina dell’Unione Terre di Castelli pubblicata nei giorni scorsi, ultimo tassello di un puzzle che vedrà la luce tra fine 2027 e inizio 2028, momento in cui è prevista l’apertura. Ora le tre società hanno il compito di presentare un progetto esecutivo per poter dare il via al cantiere previsto, stando al crono-programma, per fine estate-autunno 2026.

La gestione

La novità, dicevamo, è che la gestione è affidata a Nuova Sportiva Ssd, società che opera con esperienza pluriventennale nelle piscine. Gestisce strutture un po’ ovunque: nel nostro territorio a Sassuolo Formigine e Fiorano, oltre a Reggio Emilia, Parma, diverse nel Ferrarese e nel Bolognese, una a Cervia e alcune anche nelle Marche. In tutto, quella di Montale sarà la quindicesima.

Il quadro economico

I 6,8 milioni di euro per la realizzazione dell’opera sono finanziati inizialmente da Bcc Leasing, che coprirà le spese durante tutta la costruzione della struttura, affidata all’azienda edile Ar.Co Lavori. Solo al momento del collaudo, completata l’opera, avverrà la restituzione dei fondi alla banca da parte del Comune, che dovrà estinguere il debito entro 20 anni. Contestualmente, durante il ventennio, il gestore della piscina dovrà fornire al Comune un canone di 125mila euro per l’utilizzo dell’area pubblica, restituendo quindi in totale, nel tempo, 2 milioni e 500mila euro alle casse comunali. Al contempo, in questi anni di gestione il Comune si impegna a garantire una quota annua di 30mila euro di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Come sarà la piscina

Sarà inoltre messa a bando l’area esterna, in un lotto di terra attiguo in cui sorgerà un bar: il Comune offrirà il diritto di superficie, su cui un privato potrà costruire la propria struttura. Ci saranno due piscine coperte, una da 25 metri e l’altra più piccola, utile per i corsi di acquagym e il nuoto per i bambini. Sarà presente anche una vasca esterna per l’estate.

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