Gazzetta di Modena

Modena

L’evento

Castelvetro, piazza Roma rinasce grazie ai quattro imprenditori amici

di Mattia Vernelli

	L'inaugurazione della piazza
L'inaugurazione della piazza

Restyling firmato da Vincenzo Cremonini di Chef Express spa (Gruppo Cremonini), Emanuele Orsini di Sistem Costruzioni srl e presidente di Confindustria, Piero Ferrari della Piero Ferrari Holding srl e Luca Bernardoni di Archilinea srl

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELVETRO. Il nastro è tagliato. Piazza Roma torna al suo splendore grazie alla generosità dei quattro imprenditori-amici e riapre alla cittadinanza. La scacchiera tirata a lucido del cuore pulsante del paese viene svelata ai presenti in una manifestazione che unisce arte, musica e saluti istituzionali, tra la parata delle damigelle dell’Associazione Dama Vivente, la coreografia delle ginnaste dell’associazione Animo con la collaborazione delle Fruste Infuocate e l’esibizione del Corpo bandistico di Castelvetro.

I quattro imprenditori

I primi a calcarla sono i quattro fautori dell’iniziativa: Vincenzo Cremonini di Chef Express spa (Gruppo Cremonini), Emanuele Orsini di Sistem Costruzioni srl e presidente di Confindustria, Piero Ferrari della Piero Ferrari Holding srl e Luca Bernardoni di Archilinea srl, che hanno finanziato l’opera grazie alla partnership pubblico-privato da 200mila euro. L’opera ha ripristinato l’integrità estetica e strutturale della piazza, con particolare attenzione alla celebre pavimentazione a scacchiera, ricostruita ex-novo con materiali di pregio e contornata da pianelle in cotto. L’intervento ha riguardato anche la sostituzione delle ringhiere della merlatura della piazza e della scalinata del giardino storico.

L’inaugurazione

All’inaugurazione di ieri, 21 marzo, erano presenti centinaia di cittadini, oltre alle autorità politiche regionali e nazionali, a riprova che il restyling fosse atteso, anzi attesissimo. Perché piazza Roma non è solo il centro del borgo, il balcone che affaccia sulle colline vestite dai colori dei vigneti. La piazza è la storia stessa del paese, simbolo di tradizioni che si tramandano da centinaia di anni, come gli eventi di rievocazione rinascimentale in occasione della Sagra dell’Uva e del Lambrusco. I veli tricolore che coprivano la piazza sono scoperti uno ad uno dalle damigelle dell’Associazione Dama Vivente, a cui ha fatto seguito la benedizione di don Martino e l’esibizione di Animo e delle Fruste Infuocate. Ma è stata anche una giornata di profondo cordoglio, perché Castelvetro è un paese scosso dalla tragedia di venerdì sera, l’incidente stradale in cui ha perso la vita il 16enne Gianni Flori. La manifestazione è iniziata con un minuto di silenzio.

Il commento del sindaco

«È un’emozione essere qui – esordisce il sindaco Federico Poppi –, in questa magnifica piazza, rinnovata grazie ai nostri quattro concittadini finanziatori. C’è un filo rosso che unisce tutti coloro che hanno reso possibile questo momento: la generosità dei cittadini, il virtuosismo delle associazioni, la lungimiranza di chi mi ha preceduto, l’affetto dei cittadini. Ci tengo a ringraziare Giorgia Mezzacqui, ex vicesindaco e tutta la precedente amministrazione Franceschini. Grazie anche all’ufficio tecnico del Comune. È un momento attesissimo, in cui la cittadinanza è protagonista», ha concluso il sindaco.l