Rombo di motori e palloncini: in centinaia per l’addio a Gianni
A Sassuolo il funerale del ragazzo di Castelvetro morto a 16 anni in un incidente stradale
CASTELVETRO. Il rombo dei motori, i palloncini colorati, le lacrime. I tanti, tantissimi amici di Gianni Flori, il 16enne morto in un incidente venerdì 20 marzo in via Destra Guerro a Castelvetro. Si è svolto a Sassuolo, in forma civile presso Eterea funeral home, il funerale al ragazzo. Centinaia di persone, tanti giovanissimi arrivati in moto – la grande passione del 16enne – e la Circonvallazione, su cui si affaccia la funeral home di Christian De Carlo, letteralmente paralizzata.
L’ultimo saluto
Flori abitava a Castelvetro insieme alla famiglia, ma era originario di Maranello. A Maranello frequentava anche la scuola: l’istituto superiore Ferrari, dove nei giorni scorsi i docenti hanno ascoltato i compagni di Gianni e hanno provato ad accompagnarli in questo momento tanto difficile per loro, che si sono trovati così giovani a vivere un lutto tanto grande. Al funerale (a cura delle onoranze San Martino), come detto, erano presenti tantissime persone. Tantissime persone che si sono strette attorno alla famiglia di Gianni, ai genitori e alla sorella minore. C’erano parenti, amici e conoscenti. C’erano molti giovanissimi motociclisti, che si sono dati appuntamento nel primo pomeriggio per omaggiare e “dare del gas” per l’ultima volta insieme al 16enne.
Gli amici
Il ragazzo faceva parte anche di un gruppo, “Crew 42014”, con base nel Reggiano: un gruppo che riunisce centinaia di ragazzi e ragazze appassionati di moto da cross come lo era il 16enne di Castelvetro. E proprio da quel gruppo, con il passaparola, è partita la decisione di arrivare in massa davanti alla casa funeraria. «Addio Gianni, eri un vero amico e un fratello, mi mancherai», lo ricorda un amico. E così il rombo dei motori ha accompagnato il feretro di Gianni nell’ultimo viaggio, insieme agli applausi di chi gli ha voluto bene e ai palloncini fatti volare in cielo. E, per un attimo, chi è passato dalla Circonvallazione a Sassuolo si è fermato per assistere a quell’ultimo grande, enorme abbraccio a una giovane vita spezzata così presto.
La tragedia
L’incidente, come già detto, si è verificato venerdì a Castelvetro. Gianni stava tornando a casa in sella alla sua amata moto: era uscito proprio per lavarla. Poi, il terribile schianto contro un’altra macchina, il “volo” sull’asfalto e i disperati tentativi di soccorso. Anche l’elisoccorso ha provato a trasportarlo in ospedale a Baggiovara ma, purtroppo, le ferite erano troppo gravi e il 16enne è morto prima di arrivare. Sulle cause dell’incidente indaga la polizia locale dell’Unione Terre di Castelli.
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