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Il caso

Polinago, riapre il ristorante che si trasformò in una discoteca: «Adesso siamo al top sulla sicurezza»

di Daniela Montanari

	Il proprietario Max Martelli
Il proprietario Max Martelli

Era stato sospeso dopo i controlli. Il proprietario Martelli: «Torniamo a Pasqua, chiediamo scusa a tutti e ringraziamo il Comune per il supporto»

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POLINAGO. La domenica di Pasqua porterà a Polinago un ritrovato Hotel Miramonti Martelli Sport Village.

La chiusura

Il 5 aprile infatti ripartirà l’attività del ristorante che si era fermata dopo il controllo nella notte tra il 13 e il 14 marzo, che aveva scatenato una bufera. Carabinieri e vigili del fuoco infatti avevano rilevato mancanze sul fronte della sicurezza (uscite di sicurezza in particolare) nel dopocena, che aveva visto il configurarsi un’attività di pubblico spettacolo con la presenza di musica e dj. In seguito alle criticità rilevate sul verbale dei vigili del fuoco, il sindaco Simona Magnani aveva dovuto emanare un’ordinanza di sospensione delle attività di pubblico spettacolo al Miramonti. Ma aveva assicurato il supporto del Comune nell’iter di adeguamento. Si era comunque innescata una bufera social, con commenti sopra le righe. Segnato dall’amarezza del momento, il titolare Max Martelli aveva annunciato su Facebook una chiusura fino a data da destinarsi. Ma poi si è rimboccato le maniche e ha messo mano alle criticità rilevate a tempo di record. Tanto da poter annunciare adesso la riapertura già a Pasqua.

La ripartenza

«Voglio scusarmi pubblicamente anche con il sindaco, se ci sono stati commenti un po’ sopra le righe in quel momento – sottolinea Martelli – c’era molta amarezza per quello che era successo. E c’è gente che ha parlato senza conoscere le cose. Desidero ringraziare invece il sindaco Simona Magnani in primis per tutto il supporto tecnico che il Comune ci ha assicurato da subito per indirizzarci sugli interventi che andavano fatti per poter ripartire, intanto con il ristorante. Il Comune infatti è sempre stato consapevole dell’importanza di questa attività per il territorio». Passata l’amarezza del momento, Martelli si è dato da fare: «Adesso ci sono non una, ma quattro uscite di sicurezza – sottolinea – ho rimesso a posto le cose come devono essere, e sono il primo ad esserne contento: non immaginavo che qui ci fosse un problema di questo tipo».

Le modifiche sulla sicurezza

Pare infatti che le uscite siano state modificate nelle gestioni passate, 13 in 24 anni. Martelli, arrivato nell’estate 2025, ha ereditato la situazione. «Ho ripristinato le uscite e messo a posto tutto il discorso dell’antincendio secondo gli ultimi standard – rimarca – fino a illuminare a giorno il punto di ritrovo esterno al locale, in caso d’emergenza. Adesso c’è tutto il necessario per poter ospitare ben più di 90 persone (il limite imposto a fronte delle criticità rilevate, ndr) nel ristorante. Per questo abbiamo organizzato un pranzo di Pasqua con i fiocchi: ci auguriamo venga davvero tanta gente, per la nostra rinascita. Per adesso pensiamo solo a questo, al ristorante, poi per il discorso di altri eventi musicali tipo quello del 13 marzo vedremo. Mi dispiace molto, ma per adesso devo dire no a grandi feste di compleanno con il dj, e mi piange il cuore dire di no ai ragazzi, costretti in questo modo ad andare anche lontano per ballare e stare insieme. Ma questa non è una discoteca. Vedremo il da farsi, intanto ripartiamo come ristorante e grande struttura per ritiri sportivi, grazie al nuovissimo campo da calcio che abbiamo qui di fianco: siamo già pieni di prenotazioni di squadre per l’estate».