L’uomo che ha investito 8 persone in centro bloccato dai cittadini: «Aveva il coltello» – Chi è l’arrestato
Il 31enne di origine marocchina, nato a Bergamo e residente a Ravarino, è stato portato in Questura dalla polizia. Luca Signorelli è la prima persona intervenuta dopo il drammatico incidente in via Emilia: il suo racconto
MODENA. Si chiama El Koudri Salim – 31enne di origine marocchina nato a Seriate (Bergamo) e residente in provincia di Modena a Ravarino – l’uomo alla guida dell’auto lanciata a folle velocità contro i passanti in via Emilia centro nel pomeriggio di oggi, sabato 16 maggio: 8 persone sono rimaste ferite, due delle quali in condizioni gravissime.
L’uomo ha finito la sua folle corsa contro la vetrina di Dallari Abbigliamento e ha poi provato a darsi alla fuga estraendo un coltello: con questo ha colpito Luca Signorelli, l’uomo che gli si è fiondato addosso per bloccarlo e che poi ha continuato ad inseguirlo insieme ad altri cittadini fino a quando non si è riusciti ad immobilizzarlo in rua Pioppa e a consegnarlo alla polizia: «Ho ricevuto due coltellate – ha dichiarato Signorelli, ancora insanguinato, al microfono del nostro fotoreporter Luigi Esposito –. La prima sono riuscito ad evitarla, l’altra invece l’ho presa. Non ho mollato, bloccandogli il polso e disarmandolo, e con l’aiuto di altre 5-6 persone sono riuscito a bloccarlo. Quell’uomo era visibilmente alterato».
I cittadini sono stati ringraziati dal sindaco Massimo Mezzetti e dal prefetto Fabrizia Triolo: «Quattro cittadini, di cui 2 stranieri, hanno inseguito questo folle e lo hanno catturato e assicurato alle forze dell'ordine. Giornata terribile che almeno registra un fatto straordinariamente positivo. Ho fatto il punto pochi minuti fa con la presidente del Consiglio Meloni la quale tramite me vuole ringraziare questi quattro cittadini per il grande senso civico e il grande coraggio. L'arrestato è un ragazzo sui 30 anni nato in Italia, a Bergamo, residente in provincia, a Ravarino, di origine magrebine».
Nel tardo pomeriggio, mentre il 31enne veniva interrogato in Questura, gli agenti della polizia di Stato si sono recati nella sua casa a Ravarino per eseguire perquisizioni ai fini dell’indagine.
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