Con l’auto sulla folla a Modena. Due le persone con le gambe amputate – Mattarella e Meloni in arrivo a Modena – Alle 19 presidio con il sindaco in piazza – LA DIRETTA
Il presidente della Repubblica e la premier Giorgia Meloni saranno oggi in visita ai feriti negli opesali di Baggiovara e Bologna. L’uomo è stato fermato dopo aver tentato la fuga. Si indaga sul movente, al momento non sono contestati reati di terrorismo ma di strage e lesioni. Nel pomeriggio attesi il ministro dell’Interno Piantedosi e il capo della Polizia
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni, arriveranno a Modena, dove ieri Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato con l'auto 8 passanti, ferendone gravemente 4, e ha accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Fermato, ora è in carcere. Il capo dello Stato e il presidente del consiglio visiteranno i feriti negli ospedali di Baggiovara e al Maggiore di Bologna. La premier Meloni ha annullato la visita di Stato a Cipro per portare di persona la propria vicinanza alle persone coinvolte e ai feriti.
La cronaca di un pomeriggio di terrore e follia
IL SINDACO DI MODENA INVITA TUTTI IN PIAZZA ALLE 19: “STIAMO UNITI”
Con un video postato sui social il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, invita tutti i modenesi a ritrovarsi questa sera in piazza Grande per riunirsi in un grande abbraccio collettivo, come risposta a chi in queste ore dopo la tragedia, sta facendo di tutto per dividere e seminare odio. “Non abbiamo bisogno di questo – dice Mezzetti – stiamo uniti e dimostriamo di essere una comunità, per questo vi invito tutti alle 19 in piazza Grande”
STAZIONARI I FERITI. DUE LE PERSONE CHE HANNO PERSO LA GAMBA
Restano in condizioni gravi quattro delle persone coinvolte nell’episodio avvenuto ieri pomeriggio, sabato 16 maggio, nel centro storico di Modena. A comunicarlo è il sistema sanitario regionale, che sottolinea come la gestione della situazione prosegua in stretto coordinamento con la Prefettura.
All’Ospedale Maggiore di Bologna sono ricoverati in Terapia Intensiva due pazienti di 55 anni. La donna ha riportato diversi traumi: le sue condizioni mostrano un lieve miglioramento, ma rimangono critiche e il pericolo di vita non è ancora escluso. Anche l’uomo, politraumatizzato, è stabile e non risulterebbe più in immediato pericolo di vita. La direzione sanitaria ha inoltre attivato un’équipe di psicologi per supportare i familiari. Ad entrambi sono state amputate le gambe.
All’Ospedale Civile di Baggiovara sono invece ricoverate due donne. Una 69enne, giunta in codice rosso, è stata operata nelle scorse ore e si trova in condizioni gravi ma stabili. Una 53enne, anch’essa arrivata in codice rosso, è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici e versa in condizioni gravi. Per entrambe la prognosi resta riservata.
Un uomo italiano di 59 anni, trasportato in codice giallo per un trauma facciale, ha trascorso la notte in osservazione presso la Medicina d’Urgenza; per lui i medici hanno stabilito una prognosi di 30 giorni.
Sono stati invece dimessi dal Pronto soccorso del Policlinico di Modena gli altri tre feriti coinvolti: una donna di 22 anni con trauma cranico, guaribile in 10 giorni; un uomo di 30 anni colpito da un attacco di panico, con prognosi di 2 giorni; e un uomo di 47 anni con una ferita da taglio, dimesso con 7 giorni di prognosi.
Per offrire assistenza a chi si trovava nel centro storico al momento dei fatti, agli esercenti e ai familiari non raggiunti direttamente, è stato attivato un servizio di psicologia dell’emergenza. Il supporto, garantito da un’équipe specializzata nella gestione di traumi, è disponibile al numero 339 8322090.
LA PROCURA INDAGINI IN CORSO: L’ACCUSA E’ DI STRAGE E LESIONI AGGRAVATE
Deve rispondere di strage e lesioni aggravate dall'uso di arma Salim El Koudri "essendo chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l'incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio-temporale privo di soluzione di continuità". Lo rende noto il procuratore di Modena Luca Masini. "L'orario scelto era di massima presenza per cittadini, avventori di esercizi commerciali e pertanto colpiti in maniera indiscriminata, indeterminata e deliberata dal prevenuto" aggiunge.
FOLLIA IN VIA EMILIA: LA RICOSTRUZIONE DELLA PROCURA – COSA SAPPIAMO
Erano le 16.53 di ieri quando Salim El Koudri, 31 anni, alla guida della propria auto, una Citroën C3, percorreva "ad elevata velocità via Emilia Centro", all'altezza dell'intersezione con viale Martiri della Libertà, "deliberatamente investiva sette persone che stavano camminando sulla strada".
Un impatto "violentissimo" che hanno comportato per le persone travolte "lesioni gravissime e gravi", in particolare a due di loro "venivano amputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo di vita. Le restanti persone investite riportavano ferite di diversa entità e comunque gravi".
E' con un comunicato giunto in tardissima serata, pochi minuti prima della mezzanotte, che il procuratore di Modena Luca Masini tratteggia l'incidente che ha scosso la città e sul cui "movente" il personale della Questura e della Digos è ancora a lavoro. La corsa dell'auto terminava contro la vetrina di un esercizio commerciale. Subito dopo il conducente usciva dall'abitacolo impugnando un coltello "con lama di circa 20 centimetri nei confronti di tre coraggiosi uomini che lo bloccavano mentre tentava di darsi alla fuga.
Uno di loro riportava ferite da taglio". L'intervento tempestivo degli agenti ha permesso di bloccarlo e portarlo in questura. "All'esito dei primi accertamenti e in particolare dell'acquisizione delle telecamere di sorveglianza cittadine e private, delle dichiarazioni rese dai testimoni presenti sul luogo dell'investimento e dell'esito delle perquisizioni effettuate presso l'abitazione dell'indagato, nonché dell'acquisizione della documentazione sanitaria trasmessa dai nosocomi", il pm titolare con il procuratore del fascicolo disponeva il decreto di fermo nei confronti del 31enne contestando i delitti di strage e lesioni aggravate dall'uso di arma.
L’IMAM: SCONVOLTI DA QUANTO HA FATTO SALIM
“Siamo davvero sconvolti da quello che è successo, la nostra è una piccola comunità, ci conosciamo tutti. Ho chiesto anche ad amici e volontari: nessuno conosce Salim El Koudri”. Lo dice alla Gazzetta di Modena il referente della comunità islamica locale di Ravarino, dove risiedeva il 31enne che ha falciato con l’auto i passanti, Abdelmajid Abouelala. "Nella nostra associazione a Ravarino. Conosco bene, invece, il padre. Di lui posso solo dire che è una persona per bene, così come il resto della famiglia. Un gran lavoratore, di quelli che fanno casa, lavoro, casa. Una persona istruita e di cui non ho mai sentito parlare male".
LA VICINANZA A MODENA DEL CARDINALE ZUPPI
"Caro Massimo, ti sono vicino in un momento così doloroso per tutti e in particolare per la tua città. Prego per i feriti e sono certo che la forza dimostrata da tanti sul momento è quella che permetterà di affrontare la tragedia". È il messaggio che il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha inviato al sindaco di Modena Massimo Mezzetti.
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