Sicurezza, la rabbia di Mezzetti: «Aggressioni inquietanti, ora basta: servono più agenti»
Mezzetti dopo i 3 episodi: «Mi aspetterei un maggiore controllo»
MODENA. Martedì, giovedì e sabato. Sono tre i giorni della settimana scorsa in cui si sono verificate aggressioni che hanno coinvolto soprattutto giovani e ragazzi della generazione Z, sia nella veste di chi si trova a subire atti di violenza sia in quella di chi sceglie di orchestrarli. «Quando dico che c’è ancora tanto da fare, questo è uno dei molti lavori. Ovviamente non rimaniamo indifferenti a quello che accade», ha commentato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, intervenendo - a margine della conferenza sulla mobilità - sulle recenti vicende che hanno riportato ancora una volta l’attenzione su un dibattito mai chiuso come quello sulla sicurezza.
Gli episodi
Il primo episodio, che si è verificato nel quartiere Buon Pastore di Modena, si è presentato come un’imboscata ordita dall’ex fidanzato ai danni di una 15enne, aggredita da due coetanee a bastonate. Due sere dopo è stato il turno di un 19enne, accerchiato e diventato il bersaglio di sanpietrini e bottiglie in corso Canalgrande, la stessa sera in cui aveva scelto di festeggiare la maturità insieme ai compagni di classe. E se non c’è due senza tre, nel fine settimana dieci persone hanno inseguito dopo un diverbio un giovane che si è dato alla fuga su un monopattino elettrico, cadendo a terra e provocandosi alcune escoriazioni al volto. «È inquietante il fatto che si vedano episodi condannabili soprattutto nei giorni in cui ancor di più il centro storico è popolato di iniziative estive che lo animano con tanta gente. Questo, però, mi fa interrogare anche su quale sia il controllo che c’è del territorio», soprattutto delle zone che rappresentano il cuore cittadino. Dalle sue parole emerge il riferimento all’Estate modenese, un programma di appuntamenti e proposte per rendere Modena più accogliente, attrattiva, ma anche sicura, rivitalizzando piazze, strade e altri spazi urbani con la partecipazione dei cittadini. «Avremo in questa settimana il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: porterò su quel tavolo in maniera molto dura, ferma e determinata la questione, perché bisogna che sia garantita maggiore serenità per coloro che frequentano gli eventi», assicurata «in primo luogo dagli organi dello Stato quali la Questura, i carabinieri e il ministero dell’Interno».
Le iniziative di Mezzetti
In vista delle prossime manifestazioni e iniziative già calendarizzate in centro e non solo, l’obiettivo è quello di riportare la tranquillità anche nelle zone dove queste si svolgono, incoraggiando ancora una volta la cittadinanza a partecipare ai momenti culturali e di svago. «Mi aspetterei un maggior controllo e presenza di polizia nel centro storico della città», ha aggiunto Mezzetti con un’affermazione chiara, ma preceduta da una precisazione sul ruolo dell’organo locale, che si trova a dover svolgere diverse funzioni operative. «Lo dico sempre- chiude il primo cittadino - possiamo fare quello che si può con la nostra polizia locale, perché ha altri compiti oltre a quello di presidiare il territorio, fra i quali l’incidentistica stradale. Quelle pattuglie che ci sono la sera o la notte devono essere spostate laddove avvengono incidenti».
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