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L’analisi

Cresce il popolo dei centenari in provincia di Modena, boom in Appennino: donne all’85%

di Giovanni Medici

	Lea Casacci, 107 anni, vive a Polinago ed è la seconda persona più longeva della provincia di Modena per un solo giorno
Lea Casacci, 107 anni, vive a Polinago ed è la seconda persona più longeva della provincia di Modena per un solo giorno

Meno di un quinto delle 282 persone di 100 anni appartengono al genere maschile. Nella città di Modena vivono 3.297 ultranovantenni, più della metà soli

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MODENA. Erano 282 i centenari residenti in provincia di Modena alla fine del 2025, 40 ogni centomila abitanti: e aumentano, visto che sono cinque in più di dodici mesi prima. Ovviamente i comuni più popolosi ne annoverano un maggior numero: a Modena ne vivono infatti 77 (nel 2015 erano però 89), 29 a Carpi, 15 a Castelfranco, 10 a Pavullo. Il numero di ultracentenari che abitano in collina e in montagna è circa il doppio di quelli che vivono in pianura. E qui non sveliamo nessun segreto perché è noto come spesso nei piccoli centri la vita media sia più lunga.

I centenari in provincia di Modena

I dati della Provincia mostrano infatti che Palagano conta lo 0.20% di over100 sul totale dei residenti a fine 2025 (erano 4 in tutto), Frassinoro lo 0.18% (3), Fiumalbo lo 0.17% (2). Sestola ha fatto segnare una percentuale di centenari sul totale dei residenti dello 0.12%, Fanano e Pievepelago sono a 0.10%, Montefiorino e Montese a 0.09% Nell’area nord spiccano i 9 centenari di San Felice sul Panaro e di Mirandola, nella fascia pedemontana gli 8 di Formigine, Vignola e Spilamberto, mentre Sassuolo ne ha “solo” 5. La media provinciale è appena dello 0.04%. Riolunato, Montecreto e Bastiglia non risultavano avere centenari tra i propri residenti alla fine dell’anno passato. Chi ha superato il secolo di vita in provincia di Modena è poi soprattutto appartenente al genere femminile: solo 45 gli uomini contro 237 donne, un rapporto di oltre 5 a 1. Nell’area montana, ad eccezione del comune di Pavullo (195%, dato inferiore a quello medio provinciale) l’indice di vecchiaia è in genere significativamente elevato e va dal 276,7% di Zocca, dove il peso degli anziani è oltre il doppio di quello dei giovani (28,1% contro il 10,2%), fino al 461,2% di Frassinoro, dove il primo è addirittura quasi cinque volte superiore al secondo. Riguardo a Modena città (dato relativo sempre alla fine del 2025) qui vivono ben 3.297 ultranovantenni, più della metà soli: e 653 di loro hanno tra i 95 e i 99 anni. Dei 77 centenari iscritti all’anagrafe comunale 64 sono donne, mentre i celibi-nubili sono solo 5. Ovviamente questi numeri nei primi mesi del 2026 potrebbero essere cambiati, essendo arrivati infatti a festeggiare un secolo di vita nuovi centenari o purtroppo essendosi concluse le esistenze di chi a questo traguardo è già giunto.

Le persone più anziane

Il sito Supercentenariditalia.it riporta l’elenco gli italiani più anziani, di almeno 107 anni di età. E’ una lista ufficiosa, ma aggiornata e che conta circa 160 nomi. Il più anziano è una signora che a novembre compirà 116 anni, residente in Campania. Sono 4 le persone nate o residenti nel Modenese presenti, che hanno dunque 107 o 108 anni. Tutte donne, nate quando ancora infuriava la Prima guerra mondiale o era appena finita.

  • Marta Ansaloni è nata il 16 febbraio del 1918 a Nonantola ma vive a Modena.
  • Lea Casacci è nata il 17 febbraio 1918 a Polinago, dove vive e ha gestito un forno e una merceria.
  • Giuseppa Stassi è nata il 24 luglio 1918 in Sicilia ma dal 2008 vive a Modena. Ha cresciuto cinque figli da sola e poi si è trasferita dal marito, in Venezuela, per mezzo secolo.
  • Attilia Gramostini è nata invece il 18 novembre 1918 a Novi ma vive a Brescia.

A gennaio ci hanno lasciato due supercentenarie, una di 107 e l’altra di 108 anni. La persona italiana emigrata più longeva è ad oggi Dina Guerri, vedova Manfredini, nata il 4 aprile 1897 a Pievepelago e morta il 17 dicembre 2012 a Johnston (Iowa, Usa) all’età di 115 anni e 257 giorni.

I centenari in Emilia Romagna e in Italia

In regione i centenari a fine 2025 erano circa 2.200, in Italia invece circa 24.700. E sono più che raddoppiati rispetto al 2019. Tra le province quellacon la più alta concentrazione di centenari è Isernia, davanti a Nuoro, Siena e Gorizia. Seguono Imperia, Genova e La Spezia. Una curiosità: Istat conferma che arrivati ai 105 anni la possibilità di morte si “stabilizza” e non cresce più in modo esponenziale. Sì, ma il problema è arrivarci, e soprattutto come...

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