Morto a 42 anni Marco Olivi: aveva ridato vita alla storica bottega “Fini” in centro a Modena
Profondo cordoglio in città per la scomparsa del titolare della “Bottega San Francesco” in corso Canalchiaro: cultore della gastronomia modenese, a fine 2024 aveva riaperto il locale reso celebre da Telesforo Fini, la cui proprietà era sempre stata della sua famiglia
MODENA. Profondo cordoglio a Modena per la morte di Marco Olivi Mocenigo, scomparso a soli 42 anni dopo aver affrontato una lunga malattia. Alla fine del 2024 aveva aperto la “Bottega San Francesco” in corso Canalchiaro, ridando vita allo storico negozio gastronomico del centro che un tempo ospitava “Telesforo Fini”.
La riapertura della storica bottega
Olivi, già proprietario delle mura del negozio, era della famiglia che nel 1912, per mano della sua bisnonna Eugenia Masi Olivi, aveva firmato il primo contratto di affitto con Fini. Dopo aver dedicato anni a studiare la gastronomia modenese, esplorando mercati, parlando con i produttori e scoprendo sapori nascosti dellanostra tradizione, si era laureato in Scienze gastronomiche Slowfood, per poi conseguire un master in Food and beverage a cui aveva accostato 20 anni da sommelier Ais, assaggiatore di salumi Jiudices Salati, assaggiatore di formaggi Onaf e conduttore di acetaia perchè credeva che ogi prodotto che avrebbe proposto nella sua bottega aveva una sua storia da raccontare.
Il cordoglio del sindaco Mezzetti
«Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Marco Olivi Mocenigo – scrive in una nota di cordoglio il sindaco di Modena Massimo Mezzetti –. Un imprenditore appassionato che ha scelto con determinazione di seguire la sua strada e il suo sogno nel cuore della tradizione gastronomica modenese. Questa notizia ci colpisce in modo particolare sia per la giovane età di Marco che per la capacità che aveva dimostrato: era infatti riuscito a dare forma ad un progetto di grande qualità con la riapertura di quella che era stata la storica Salumeria Telesforo Fini. Le mie più sincere condoglianze alla madre Elena, sua grande complice in questa avventura, a tutti i familiari e a tutti i collaboratori».
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