Manifestazione e proteste del 24 ottobre, anche a Modena scatta l’allerta
La locandina parla di un ritrovo alle 15 in piazza Roma: al centro, il diritto allo studio, il caro carburante e affitti e la sanità
MODENA. Scatta anche a Modena l’allerta per la mobilitazione nazionale prevista per sabato 24 ottobre. La manifestazione toccherà le principali città italiane – da Milano a Bari – e arriverà anche a Modena con un presidio fissato per le ore 15 in piazza Roma.
Al centro della protesta, stando a quanto riportato nel volantino firmato dal gruppo «Noi siamo il popolo», che sta circolando nelle chat e sui social network, ci sono diverse rivendicazioni: dal diritto allo studio alla richiesta di maggiori investimenti, passando per il caro carburante, gli stipendi bassi, gli affitti elevati e le criticità del sistema sanitario.
Dalla questura
Le forze dell’ordine modenesi si sono subito attivate per prevenire eventuali disagi: già da alcuni giorni, infatti, sulla scia di quanto accaduto nelle altre città italiane, la questura, di concerto con le altre forze dell’ordine, ha già predisposto un dettagliato piano di controlli preventivi. Va sottolineato che, allo stesso orario (alle 15) è previsto anche il calcio di inizio della partita di Serie B tra Modena e Cesena allo stadio Braglia; altro evento che richiederà un importante dispiegamento delle forze dell’ordine.
Il piano delle forze dell’ordine
Prevenire episodi di violenza e possibili disordini, con pattuglie delle forze dell’ordine davanti alle scuole dove, anche nella nostra provincia, si sono registrati segnali di tensione. È questa la linea seguita in questi giorni dalle forze dell’ordine modenesi, impegnate in un’attività di prevenzione e controllo del territorio in sinergia tra loro. L’obiettivo è evitare che le situazioni di allarme si trasformino in episodi concreti, in un clima segnato da messaggi minacciosi e da comportamenti violenti che coinvolgono anche minorenni e giovanissimi. A Vignola, per esempio, nei giorni scorsi sono circolati avvisi su una presunta mobilitazione studentesca che avrebbe dovuto svolgersi la mattina del 20 ottobre. Secondo questi messaggi, rivelatisi falsi, gli alunni del Paradisi si sarebbero presentati all’ingresso dell’istituto con fumogeni, con l’obiettivo di creare disordine e impedire il regolare svolgimento delle lezioni. Nulla di tutto questo è accaduto e le lezioni si sono svolte regolarmente. Gli avvisi facevano inoltre riferimento a messaggi circolati tra gli studenti che istigavano all’odio e, addirittura, all’organizzazione di molestie di gruppo. La diffusione di queste notizie, ha comunque alimentato la preoccupazione, spingendo alcune famiglie a tenere i figli a casa. Un clima di tensione che si inserisce in un quadro più ampio. A Modena, a settembre, si sono verificati gli assalti ai supermercati MD di via Rainusso e Conad Leonardo, episodi che hanno coinvolto gruppi di giovanissimi e che sono stati ripresi e diffusi sui social. Non si placano neppure le risse e i pestaggi per futili motivi, come quelli avvenuti all’autostazione di Modena. A Mirandola, sabato 17 ottobre, una violenta aggressione tra ragazzine è culminata con un accesso in pronto soccorso di una delle coinvolte. Per l’episodio sono state denunciate due quattordicenni, mentre una dodicenne, non imputabile per la sua età, è stata coinvolta nei fatti.
Il questore
Sul tema della prevenzione era intervenuto anche il questore di Modena Lucio Pennella, in occasione della festa di San Michele Arcangelo. In quell’occasione aveva sottolineato l’importanza di un’attività di polizia che non si limiti alla repressione dei reati, ma punti anche a intercettare le situazioni critiche prima che degenerino. Pennella aveva ricordato il lavoro delle pattuglie e i controlli sul territorio, comprese le zone della movida, richiamando però anche la necessità di una risposta educativa. «Davanti alla maleducazione di alcuni individui possiamo fare ben poco», aveva osservato, sottolineando l’importanza di fare rete e di affrontare il problema con un impegno condiviso. Intanto, l’attenzione resta alta in vista dei prossimi appuntamenti di mobilitazione studentesca previsti per domani in tutta Italia. Al momento non risultano conferme pubbliche di manifestazioni a Modena. Le forze dell’ordine monitorano la situazione.
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