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Il lutto

Un ultimo giro di campo per Luca Pilla, rugbista morto nell’incidente in Romania

di Elena Tassoni
Un ultimo giro di campo per Luca Pilla, rugbista morto nell’incidente in Romania

Il funerale del 43enne morto in uno schianto all’estero, Pilla ha giocato negli Highlander di Formigine e nelle Vecchie Volpi Old Rugby. Il padre: «Sei sempre stato un figlio vivace, con un sorriso travolgente»

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FORMIGINE. Nella giornata di ieri (4 novembre), famigliari, amici, compagni di squadra e conoscenti hanno potuto porgere l’ultimo saluto a Luca Pilla. Il 43enne che ha perso la vita a causa di un incidente stradale all’estero, in Romania, dove si trovava per motivi di lavoro. La Chiesa San Bartolomeo di Formigine era gremita di gente, e il vicario Don Aldo ha celebrato la funzione ricordando Luca come un cittadino ben voluto e conosciuto da molti. «Luca sarà sempre con tutti voi presenti qui, oggi, a ricordarlo. Luca ha vinto la partita della vita».

Il saluto il papà

A salutare Luca Pilla, la moglie Monica e le due figlie, insieme a tutti i suoi amici, molti provenienti dal mondo del rugby. Uno sport coltivato negli anni e che l'uomo non ha mai abbandonato, passando per la squadra Highlander di Formigine e le Vecchie Volpi Old Rugby. A seguito della cerimonia religiosa, il corteo di decine e decine di persone è giunto al campo da rugby di Formigine, dove Luca ha simbolicamente percorso un ultimo giro del campo sportivo, circondato dai suoi affetti. A ricordarlo, il papà Camillo: «Sei sempre stato un figlio vivace, con un sorriso travolgente. Abbiamo caratteri simili, spesso ci siamo presi per piccoli battibecchi, ma alla fine abbiamo sempre chiarito. Nonostante le trasferte di lavoro all’estero, fatte pur di non chiedere aiuto al papà, non mancavi mai occasione di tornare e organizzare per il giorno stesso incontri con i tuoi amici e affetti, dedicandogli tutto il tempo che avevi a disposizione».

Gli amici

Anche gli amici si uniscono al ricordo: «Non sei stato solo un giocatore di rugby, ma un rugbista. Hai vissuto la tua vita intera come giocatore, anche fuori dal campo. In ogni occasione per stare in compagnia tu ci sei sempre stato, e hai sempre tenuto in mente la tua famiglia, alla quale hai dedicato i tuoi sacrifici. Se puoi, facci sentire la tua presenza ogni tanto. Noi qui ti ricorderemo per sempre». E questa è la dedica degli Highlanders Formigine: «Dai Picchi Formigine al Modena Rugby, dagli Highlanders Formigine fino alle Vecchie Volpi Old Rugby, Luca ha attraversato tante maglie, ma senza mai cambiare troppo il suo modo di stare in campo e nella vita: sempre presente, sempre sorridente, sempre pronto a buttarsi nella mischia. Ci lascia un vuoto difficile da spiegare, soprattutto perché facciamo fatica a immaginare un campo senza il suo sorriso e senza quel pizzico di sana confusione che sapeva portare con sé».l




 

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