Gazzetta di Modena

Basket

Ferrari, il talento con Dna modenese va alla Virtus Bologna. Sognando l’Nba

di Simone Pozzati

	Il selfie di Francesco Ferrari con l'oro europeo al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il selfie di Francesco Ferrari con l'oro europeo al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Francesco, capitano della Nazionale azzurra Under20 campione d’Europa, ha firmato un contratto pluriennale con le “V Nere” campioni d’Italia: è figlio di Federico, detto “Mine”, lanciato ai tempi del Burghy Modena

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. La Virtus Pallacanestro Bologna ha raggiunto un accordo pluriennale con il Francesco Ferrari, il talento del basket azzurro dal Dna modenese, prelevandolo da Cividale. La notizia era nell’aria da tempo, ma adesso è arrivata l’ufficialità dai canali del club felsineo: le V Nere si assicurano le prestazioni di uno dei talenti più cristallini del nostro Paese.

Come Carlton Myers

Ala di 204 centimetri, Ferrari è nato e cresciuto in provincia di Novara, dove ha militato nel settore giovanile del College Basketball Borgomanero (nota realtà in cui il classe 2005 ha mosso i primi passi, facendosi subito notare con prestazioni a dir poco altisonanti, come quella da 66 punti nella gara contro il Cus Genova, nel campionato Under 19 Eccellenza). Numeri impressionanti, che l’anno scorso gli hanno permesso di approdare direttamente in Serie A2 con la canotta di Cividale. In Friuli Ferrari si è ambientato velocemente, trascinando subito la sua squadra prima ai playoff (persi per un soffio contro Forlì), poi alla vittoria della Supercoppa (in cui nella “Final 4” ha contribuito con 34 punti in due gare, decisivi per mandare al tappeto le romagnole Forlì e Rimini). Dopo il trofeo vinto a settembre, la giovane ala ha continuato a mettersi in luce in campionato, viaggiando quest’anno a quasi 14 punti e 7 rimbalzi di media e giocando la sua miglior partita contro l’Urania Milano, il 10 dicembre. Al PalaGesteco Francesco Ferrari ha messo a referto addirittura 36 marcature, insaccando 5 triple e sbagliando solo 3 tiri nei 36 minuti sul parquet friulano. Una prestazione che per un ragazzo di 20 anni nei primi due campionati italiani non si vedeva dal 1991 (l’ultimo a riuscirci fu uno dei migliori italiani di sempre, ovvero Carlton Myers) e che, ad oggi, è anche la miglior prova realizzativa per questa stagione tra Serie A1 e A2.

L’oro europeo e Mattarella

Impatto devastante avuto però non solo con la canotta dei club, visto che quest’estate Ferrari è stato protagonista anche in Nazionale. In azzurro è arrivata infatti la medaglia d’oro con la selezione Under 20 agli Europei disputati in Grecia. Il gradino più alto del podio (su cui l’Italia non saliva da 12 edizioni) è stato raggiunto proprio grazie al modenese, capitano della squadra e assoluto trascinatore con 21 punti in semifinale contro la Serbia e 26 nella finalissima contro la Lituania. Prove che gli sono valse sia competizione e titolo di miglior giocatore, sia l’invito al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, davanti al quale Ferrari ha pronunciato un discorso tra sport e inclusione.

Il successo nel nome del padre 

Dopo la chiamata di Mattarella, tempo un paio di mesi ed è arrivata quella di Luca Banchi, capo allenatore della Nazionale maggiore (tra l’altro ex allenatore proprio della Virtus Bologna). Ferrari ha così debuttato coi grandi nel doppio incontro di qualificazione ai prossimi Europei, perdendo contro l’Islanda e vincendo qualche giorno più tardi in Lituania. Con questi presupposti, il figlio del modenese Federico Ferrari (detto “Mine” e lanciato ai tempi del Burghy Modena), arriva dunque alla corte di Dusko Ivanovic. Una squadra ricca di talento, in cui il classe 2005 raggiungerà i connazionali Alessandro Pajola, Momo Diouf, Daniel Hackett, Nikola Akele e Saliou Niang. Quest’ultimo un altro degli italiani più promettenti del panorama internazionale, già destinato all’Nba vista la scelta dello scorso draft da parte dei Cleveland Cavaliers. Il percorso interessa da vicino anche Francesco Ferrari, visto che il suo talento non sta passando inosservato neanche oltreoceano e le franchigie Nba potrebbero piombare su di lui qualora esplodesse tra le file della Virtus.

© RIPRODUZIONE RISERVATA