Gazzetta di Modena

L’evento

Top Modena Sport Show: emozioni e campioni allo Storchi

di Ginevramaria Bianchi
Top Modena Sport Show: emozioni e campioni allo Storchi

Nuovo sold out al teatro per l’appuntamento dedicato alle eccellenze modenesi

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MODENA. Le poltroncine del teatro, nella sera di martedì 10 febbraio, parlavano ancor prima che si spegnessero le luci. Su ognuna, una copia della Gazzetta del giorno stesso, perché nell’attesa dello spettacolo il pubblico la sfogliasse, la leggesse, si cercasse tra le righe.

Emozioni non solo sul palco

Sì, perché dentro, in un inserto dedicato, c’erano loro: le loro storie, lo sport, i valori, la passione. C’era il senso profondo di una serata che ha portato a un teatro Storchi sold out. Forse, partire dai numeri, in occasioni del genere, è riduttivo. Ma sicuramente necessario. Allora partiamo da qui.

Tutto esaurito per la seconda edizione del Top Modena Sport Show, la grande festa dello sport modenese tornata in città nel 2025 dopo sedici anni di assenza.

Un evento che ha saputo rinnovarsi, arricchirsi, diventare spettacolo, senza perdere l’anima. Al centro dell’organizzazione Panathlon Club Modena, il Comune con l’Assessorato allo Sport, la collaborazione del David Lloyd Club, e Gazzetta di Modena: una sinergia che ha dato vita a una serata capace di raccontare lo sport in tutte le sue sfaccettature, dal vertice alla base, mescolando emozione, racconto e show.

Ad aprire la serata sono stati quindi Maria Carafoli, presidentessa del Panathlon Club Modena, Davide Berti, direttore della Gazzetta di Modena, e Andrea Bortolamasi, assessore allo Sport, che hanno speso davanti alla platea parole chiare, sentite sul valore educativo e sociale dello sport.

Poi, il palco ha iniziato a riempirsi di storie. Le loro storie. Che sono state premiate.

Tra Olimpiadi e Mondiali con la Rossa

Attesissimi i giocatori di Modena Volley, i campioni del mondo Simone Anzani e Luca Porro, reduci dall’emozione unica di San Siro, dove venerdì hanno portato la torcia olimpica durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali 2026.

Momento intenso anche quello con Antonio Pergreffi, capitano della rinascita del Modena Calcio, fresco di ritiro, che ha parlato ai ragazzi con sincerità e responsabilità. Ma spazio anche ai motori, con il leggendario Luca Cadalora, a quarant’anni dal suo primo titolo mondiale, e con Ferdinando Cannizzo, responsabile della progettazione GT Ferrari, campione del mondo WEC 2025. Celebrati poi i 60 anni del Gruppo Sportivo Panini e il triatleta Federico Forte.

Dalla pallavolo al pattinaggio

Grande protagonista Fabio Soli, vincitore della Coppa Italia di volley con Verona, insieme a Francesco Bettalico, fisioterapista della Nazionale femminile di pallavolo. Ed emozione anche per la delegazione dell’Accademia Militare di Modena e il ricordo del maestro di judo Giuliano Gibertoni, attraverso l’allievo Paolo Oleari.

Tanti premi a progetti e società simbolo: Uisp, Csi, Modena Baseball, Fratellanza, Volley Modena promosso in A2, e Soufiane Razzad, campione italiano di pugilato.

Il pattinaggio con Ludovica e Ginevra Riccardo e Nicole Amendola, argento mondiale con la Junior Sacca, il beach volley con Valentina Gottardi, e infine i premi “100x100 Modena” a PentaModena, Anderlini, Cdr Mutina e Modena Rugby.

Tutto in una serata di festa, riconoscimento e condivisione. Una serata in cui Modena, semplicemente, si è ritrovata. E raccontata.

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