Bonacini al Braglia: «Ci vediamo sabato»
«Il Modena meritava di vincere, impressionato da Nizzetto»
A seguire con attenzione Modena-Livorno, “mimetizzato” tra i seggiolini blu della tribuna del “Braglia”, era presente lo stato maggiore del Carpi. Oltre al diesse Cristiano Giuntoli, anche il patron Stefano Bonacini si è gustato il pareggio tra i gialloblù e i toscani. Un modo per vedere all’opera i “cugini” attesi nel derby di sabato? «Non ero allo stadio per studiare il Modena - risponde Bonacini con una dichiarazione all’insegna della pretattica - ma semplicemente perché avevo promesso a mio figlio Riccardo, appassionato di calcio e di serie B, che lo avrei accompagnato a vedere la partita. Poi, il pomeriggio di sole era di quelli invitanti…». Mister Gaudì è comunque un attento osservatore e certamente non si sarà perso alcune sfumature della gara: «Senza ombra di dubbio il Modena avrebbe meritato di vincere. Ho visto una squadra pimpante, molto meglio di un Livorno che invece avevo apprezzato ad inizio campionato». Si entra poi nel vivo dell’analisi di Bonacini che, magari, potrebbe tornare utile pure a Castori: «Mi ha impressionato Nizzetto: è un buonissimo giocatore che, soprattutto nel primo tempo, ha fatto vedere cose davvero interessanti, con le sue scorribande è spesso riuscito a tenere sotto scacco l’intera difesa avversaria. Suo anche il gol su punizione annullato, ma mi fermo qui perché sennò dovrei andare a discutere degli arbitri». L’analisi “bonaciniana” non finisce qui: «È doveroso - prosegue - sottolineare il valore della difesa. I due centrali sono di livello, il portiere è forte e Salifu dà un contributo determinante quando c’è da coprire. Non è un caso se la squadra di Novellino subisce pochi gol. Ma come dicevo è tutto il Modena che mi è piaciuto, certamente ci darà del filo da torcere nel derby». Dunque il derby: «Innanzi tutto siamo orgogliosi di ospitare i gialloblù da primi in classifica. Una gran bella soddisfazione, come sarà una soddisfazione vedere il “Cabassi” gremito. Spero che sia un pomeriggio piacevole di sport, in campo e sugli spalti. Ognuno tifi per chi meglio crede, vietati però gli isterismi». Il Carpi si presenta all’appuntamento reduce dalla vittoria sul campo del Bari: «Abbiamo dimostrato, una volta di più, che siamo una squadra vera e soprattutto tosta. I giocatori in campo rispecchiano al cento per cento i valori della società: umiltà e voglia di sudare. Credo che la nostra arma segreta sia, appunto, l’umiltà. Sappiamo da dove arriviamo e questo ci dà ancora più forza. La quasi totalità dei nostri giocatori è reduce da anni di gavetta, non ci sono prime donne, il gruppo è unito e rema compatto. Non dobbiamo mai scordarci che questa è la nostra filosofia, da riproporre in tutte le partite compreso il difficile derby che ci attende sabato».
Enrico Ballotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

