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Carpi è Ancora più vicinA!

Carpi è Ancora più vicinA!

Basta un gol di Romagnoli, per domare la Ternana e consolidare il primato in vetta alla classifica, agli uomini di Castori

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Il Carpi di mister Castori non perde tempo a leccarsi le ferite e si rialza ancora. Come accaduto dopo le tre sconfitte precedenti, mette alle spalle il passo falso col Pescara e riprende a pedalare, valicando una cima, il Liberati di Terni, che non era mai riuscito a conquistare nei tre precedenti. Pedala, pedala, finisce che ci si volta indietro e non si vede più nessuno. Neppure il Bologna, l'unico che aveva tentato di rintuzzare la fuga. Ora i felsinei devono guardarsi dal ritorno del gruppone e pensare a difendere il secondo posto, piuttosto che inseguire la sagoma biancorossa, ormai scomparsa all'orizzonte a nove lunghezze di distanza. Di fronte a Porcari e compagni ora c'è una lunga discesa. Nei prossimi due tornanti, con Vicenza e Bologna, basterà non cadere. E se si cade, ci sarà tutto il tempo per rialzarsi, al contrario delle avversarie. Per conquistare la vetta, a Terni son serviti cinismo e capacità di soffrire. Qualità che il Carpi ha più volte dimostrato di possedere in abbondanza. Il gioco c'è stato per un tempo: il secondo. La sorte, cioè il colpo di testa di Romagnoli infilato da Brignoli nella sua porta, ha fatto il resto. In avvio, smentendo i rumor della vigilia, mister Tesser conferma la difesa a tre ma sorprende tutti rilanciando Ferronetti e Dianda. Il secondo torna titolare dopo quasi due anni. In campo c'è anche Viola, in dubbio per una distorsione alla caviglia. Dalla parte opposta, Castori compone il puzzle della difesa tenendo Gagliolo al centro, disponendo Poli in fascia sinistra e Letizia su quella opposta. Al centro dell'attacco Lasagna è preferito a Inglese,mentre Mbakogu torna utile per la panchina. Impiega qualche minuto la Ternana a prendere le misure al Carpi, ma quando al 9' Avenatti manca l'impatto col pallone dall'interno dell'area piccola su cross di Gavazzi, si capisce che per gli ospiti non sarà una passeggiata di salute. Il Carpi infatti soffre. Soprattutto sulla sua destra, dove Gavazzi riesce a trovare profondità e a mettere in mezzo più di una palla interessante. Porcari e compagni aspettano gli avversari, alzando di rado il pressing oltre la linea di metà campo. L'intento è quello di sfruttare le ripartenze ma la mediana è imprecisa. Sbaglia misure e tempi, favorendo la fase difensiva ternana.

Non che i padroni di casa riescano a creare grossi pericoli, ma quando in area ci sono i due metri di Avenatti, ogni calcio piazzato o cross dalle fasce rischia di trasformarsi in un terno al lotto. Ci pensa Russo a calciare alto, poi Gavazzi a preferire il cross piuttosto che la conclusione da posizione favorevole. Un palleggio di troppo di Brignoli sul quale quasi si avventa Lasagna è l'unico brivido made in Carpi della prima mezzora. Ma dopo un destro di Di Gaudio dal limite, altissimo, sono proprio gli ospiti a trovare il vantaggio su calcio da fermo allo scadere: corner di Porcari, Romagnoli salta più alto di tutti, la palla si stampa sulla traversa poi tocca il braccio di Brignoli e finisce in rete. Ternana negli spogliatoi punita oltre ogni demerito. Ma il Carpi che rientra in campo è ben deciso a legittimare il risultato: pressa più alto, toglie il respiro al centrocampo umbro, che non riesce più a creare gioco. Sono anzi gli ospiti a sfiorare il raddoppio col sinistro di Gagliolo a lato di mezzo metro. Mister Tesser non vede reazione, e allora cambia. Prima inserisce a sinistra Crecco al posto del malconcio Viola dirottando Gavazzi al centro, poi toglie Ferretti, dispone la difesa a quattro e piazza Falletti in trequarti a sostegno dell'attacco. Col nuovo assetto la Ternana è più pericolosa, ma ancora imprecisa: Avenatti non arriva sul secondo palo sul cross di Ceravolo, e Crecco spedisce alle stelle dall'altezza del dischetto. Sui tiri dalla distanza dello stesso Crecco e di Bastrini è invece bravo Gabriel ad accartocciarsi e bloccare. Al 32' l'arbitro espelle Castori per essere uscito dall'area tecnica e dieci minuti dopo Mbakogu fallisce a tu per tu con Brignoli calciando sul palo. L'assalto finale è nuovamente anestetizzato da Gabriel, che esce a terra su Bojinov. E' l'ultimo sussulto dei sei minuti di recupero e per il Carpi è la settima vittoria fuori casa. ©RIPRODUZIONE RISE

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TERNANA (3-5-2): Brignoli 6; Valjent 6.5, Ferronetti 6 (17' st Falletti 5), Bastrini 6; Dianda 5.5, Russo 5.5, Viola 5.5 (10' st Crecco 5), Gavazzi 6.5, Vitale 6; Ceravolo 6.5, Avenatti 5 (31' st Bojinov 5). In panchina: Sala, Janse, Meccariello, Popescu, Dugandzic, Palumbo. Allenatore: Tesser 6.

CARPI (4-4-1-1): Gabriel 6; Letizia 5.5, Romagnoli 7, Gagliolo 6.5, Poli 6; Molina 5.5 (37' st Sabbione sv), Bianco 6.5, Porcari 6.5, Di Gaudio 5.5 (50' st Modolo sv); Lollo 5.5; Lasagna 5.5 (23' st st Mbakogu 6). In panchina: Maurantonio, Inglese, Gatto, Torelli, Laner, Pasini. Allenatore: Castori 6.5.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 6.

RETE: 42' pt Romagnoli

NOTE: giornata coperta, terreno in buone condizioni. Spettatori 3.652 per un incasso di 25.217,86 euro. Espulso al 32' st Castori. Ammoniti: Bastrini, Poli, Bojinov, Bianco, Gagliolo. Angoli: 4-6. Recupero: 2', 5'.

 

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