Carpi, festa a sorpresa al ritorno da Vicenza
L’arrivo del pullman davanti al Cabassi dopo l’impresa al Menti è stato accolto in maniera trionfale da una cinquantina di tifosi entusiasti con cori e fumogeni
Una festa così l'avevano improvvisata solo lo scorso 22 novembre, al rientro dalla trasferta di Brescia, dove il Carpi era riuscito a recuperare dal 3-1 fino al 3-3 nonostante una doppia inferiorità numerica e le incredibili decisioni dell’arbitro Merchiori di Ferrara, che fischiò tre rigori a favore delle Rondinelle. Un'impresa epica, come lo è stato vincere al Menti di Vicenza davanti a 10 mila sostenitori veneti. Uno strappo forse decisivo, un'altra impresa eroica che una cinquantina di sostenitori biancorossi ha voluto festeggiare verso la mezzanotte insieme alla squadra, arrivata in pullman dopo aver cenato ed accolta al Cabassi tra cori e fumogeni. Molti dei presenti avevano seguita dal vivo la fatica dei ragazzi di Castori, altri si sono uniti all'ultimo momento seguendo il tam tam dei telefonini e dei social network per poter dire "c'ero anch'io" e chiudere così in bellezza il secondo esodo più numeroso della stagione. All'orizzonte ora un'altra tifoseria da Serie A, quella del Bologna, questa volta al Cabassi. I tifosi di fede biancorossa hanno bruciato in un paio di giorni tutti i tagliandi disponibili, mentre sul fronte felsineo c'è chi non si vuole accontentare dei 689 posti di curva ospite disponibili, pure quelli esauriti in poche ore. In curva Andrea Costa è stato esposto un poco rassicurante "Tutti a Carpi senza biglietto". Di certo, per ora, c'è che il Cabassi sarà sold out, come accaduto solo nel derby col Modena.
Fabio Garagnani
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