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Carpi-Bologna, un derby che profuma di serie A

di Enrico Ballotti
Carpi-Bologna, un derby che profuma di serie A

Castori: «Non abbiamo paura, li attaccheremo fin dal fischio d’avvio»

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Carpi-Bologna, verrebbe da dire il più classico dei Davide contro Golia. Ed invece, almeno per questa volta, è doveroso mettere alla pari queste due società. Anzi no, posizionare biancorossi e rossoblù sullo stesso piano sarebbe ancora più sbagliano, soprattutto in un momento come questo. Sì perché i ragazzi di Castori sono addirittura davanti ai blasonati colleghi, davanti con un vantaggio di ben nove punti (mica briciole). E così quella che fino a poco tempo fa era considerata una semplice sfida estiva si è trasformata in un e vero e proprio big match. Da una parte la squadra, quella carpigiana, che ha espresso il calcio più concreto ed efficace dell’intera categoria, dall’altra una corazzata piena zeppa di grandi firme, ma troppo spesso altalenante nel rendimento. Difficile dire chi avrà la meglio, anche se i più optano per un pareggio che potrebbe accontentare tutti. Non è della stessa opinione mister Fabrizio Castori: «Ma quale pareggio… Andremo in campo con il solito spirito, quello che ha caratterizzato la nostra stagione sino ad ora. Questa squadra non deve fare calcoli, ma andare sempre a manetta. L’intenzione dunque è quella di attaccare qualsiasi cosa, dagli avversari alla bandierina del calcio d’angolo…».

Poche frasi, dunque, per chiarire quale è lo spirito del tecnico biancorosso che, però, dovrà fare i conti con un calendario fitto di impegni importanti: «Difficile dire quale è la condizione della squadra. Di certo a Vicenza abbiamo speso molto a livello fisico, ma questo fa parte del gioco. Vorrà dire che oltre alla corsa dovremo mettere sul campo altri fattori. Vedi la voglia di vincere, vedi la voglia di raggiungere un traguardo».

Nella fattispecie la serie A: «Non si può nascondere che la partita di questa sera sarà un passaggio fondamentale del nostro campionato. D’altra parte quando, a poche giornate dalla fine, si sfidano la prima e la seconda non può essere diversamente».

E dunque eccolo il focus di questo snodo fondamentale della serie B: «La partita si presenta da sola. Affrontiamo una formazione forte e una società blasonata. Abbiamo il massimo rispetto perché siamo consapevoli che non sarà facile. Rispetto sì, ma guai ad avere paura».

A dare man forte a Porcari e compagni ci sarà anche uno stadio gremito di passione e per gran parte colorato di biancorosso: «Si sente che c’è euforia nell’aria, la città sta aspettando giustamente questo appuntamento. A noi non resta che sfruttare al meglio la spinta di chi ci vuole bene».

Questo è il consiglio dell’esperto Castori. Un tecnico che Cristiano Giuntoli, e qui usciamo dalla partita di stasera, ha paragonato a grandi come Trapattoni, Mazzone e Fascetti: «Bianco aveva detto Conte (ride, ndr). Ho letto volentieri le parole del direttore, mi hanno fatto piacere soprattutto perché stimo molto i tre allenatori citati. Posso piacere o no, ma credo di essere riuscito a dare un’impronta alla squadra proprio come facevano loro. Ringrazio Giuntoli che mi ha scelto per questa avventura e spero di ripagarlo regalando a lui, e di conseguenza a tutta Carpi, la promozione in serie A». E ogni promessa è debito caro Castori.

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