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Il Carpi ha fame di A: colpo a Cittadella

nostro servizio di Fabio Garagnani
Il Carpi ha fame di A: colpo a Cittadella

Decide Di Gaudio, sabato col Brescia il primo match point

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CITTADELLA. Ha fretta di chiudere i conti il Carpi di mister Castori. Smaltisce la sbornia della vittoria sul Bologna e riprende a soffrire e lottare sul campo, come nulla fosse successo. E soprattutto apparecchia la tavola per il primo di sette match point: vincendo al Cabassi contro il Brescia, infatti, potrebbe già festeggiare la promozione matematica, anche se ci vorrà una coincidenza astrale di risultati negativi da parte delle tre principali inseguitrici: Bologna, Vicenza e Frosinone. Per portare a casa i tre punti da Cittadella c'è voluta anche una buona dose di fortuna, ma soprattutto un grandissimo Garbiel, decisivo in almeno tre occasioni. In avvio mister Castori scioglie le riserve della vigilia a favore di Mbakogu e Molina. Sono preferiti a Lasagna e Pasciuti nel 4-3-3 che vede Lollo e Bianco interni di centrocampo con Porcari davanti alla difesa. Sul fronte opposto, mister Foscarini si affida alla coppia avanzata Coralli-Gerardi. In difesa ce la fa Pellizzer, mentre Rigoni è solo in panchina. In mediana ci sono Benedetti e Paolucci. Nei primi minuti i padroni di casa lasciano l'iniziativa agli ospiti che non si fanno pregare. Il Carpi gioca a ritmi alti, verticalizza ossessivamente ma non trova le misure, specie sulla destra e al centro. Va meglio a sinistra, dove Di Gaudio pare particolarmente in palla. I granata sono però pericolosi quando ripartono. La velocità e l'intraprendenza di Barreca prende un paio di volte d'infilata Struna mentre Letizia deve sudare le classiche sette camicie per mettere la museruola al polacco Kupisz. Succede comunque poco dalle parti di Pierobon e Gabriel. Ci provano Lollo, Coralli e Di Gaudio, ma non centrano mai lo specchio. Il Carpi guadagna calci d'angolo in serie, ma proprio su quel fondamentale si fa prendere d'infilata in un paio di occasioni. Una prima volta è provvidenziale l'intervento di Porcari che spedisce in angolo la palla mentre Coralli sta colpendo a colpo sicuro da due passi. Poco dopo tocca a Gabriel uscire con i pugni su un insidioso tiro cross di Cappelletti. In mezzo una brutta notizia per Castori: colpito duro ad una caviglia, Molina è costretto ad uscire dal campo sorretto dai sanitari biancorossi. Al suo posto entra Pasciuti. Non appena il Cittadella rallenta il ritmo, il Carpi approfitta degli spazi. C'è il cross di Porcari di prima intenzione che pesca Lollo all'altezza del dischetto, inzuccata tra le braccia di Pierobon. C'è, soprattutto, la cavalcata indisturbata di Struna, che sale dalla sua area fino a quella avversaria trovando la difesa granata sbilanciata, sugli sviluppi ne approfitta Pasciuti che crossa da destra, la palla è deviata e come calamitata finisce sulla testa di Di Gaudio a pochi metri dalla porta. Sul colpo di testa nulla da fare per Pierobon. La reazione del Cittadella è tutta in una punizione, una sorta di corner corto, su cui Benedetti prova la conclusione diretta, la traiettoria si spegne sulla parte alta della rete. Partono bene i biancorossi in avvio di ripresa. Per due volte Di Gaudio va vicino al raddoppio, prima con un puntone che Pierobon blocca a terra poi con un rigore in movimento spedito alle stelle. Il Cittadella non va, e Foscarini se ne accorge subito: fuori Minesso e Coralli, dentro l'ex biancorosso Sgrigna e l'ex modenese Stanco. Il primo si posiziona sulla sinistra del centrocampo, il secondo a fianco di Gerardi in attacco. Al 13' sono proprio i due nuovi entrati a creare la situazione di pericolo: Sgrigna dalla fascia, Stanco si protende in tuffo ma non la tocca, Gabriel interviene in due tempi. Al 18' esce Mbagogu per una botta al ginocchio. Entra Lasagna. Al 20' è costretto ad uscire anche Gerardi. Foscarini sposta Sgrigna in mezzo a fianco di Stanco, Paolucci a sinistra e inserisce Busellato in mediana. Il Carpi inizia a soffrire, soprattutto sui corner. Per chiudere la porta ci vuole il miglior Gabriel della stagione. Il portiere brasiliano è decisivo su Stanco da due passi, sulla sventola di Busellato dai 20 metri, sul collo potentissimo di Sgrigna. Al 39' il Cittadella è anche sfortunato: Sgrigna da destra, questa volta la botta supera Gabriel ma sbatte sul palo interno. E' l'ultimo vero pericolo corso dagli ospiti che soffrendo portano a casa la ventesima vittoria stagionale.

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