«Il Carpi con lo zoccolo duro anche in A»
«Continuiamo a lavorare per chiudere in fretta la pratica. I ragazzi meritano di vivere il sogno che stanno realizzando»
«Cosa deve fare una società in questo momento? Semplice, dire la verità ricordando alla squadra che non si è ancora vinto nulla»: Cristiano Giuntoli non è tipo da sbilanciarsi, nemmeno in un momento come quello attuale. Il Carpi da lui progettato, infatti, è ad un passo da una storica promozione in serie A.
All’appello manca solo quella matematica che, addirittura, potrebbe arrivare già questo sabato: «E allora – prosegue il direttore sportivo biancorosso – attendiamo la matematica. Continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto, dunque a lavorare a testa bassa pensando solamente al prossimo avversario che in questo caso si chiama Brescia. Dal passato, come si dice, si impara sempre e così vorrei ricordare a tutti quanto successo al Sassuolo due campionati fa. I neroverdi si complicarono la vita nell’ultimo spezzone di stagione per poi cogliere la meritata promozione nella gara con il Livorno». Doveroso, però, continuare a parlare di serie A. Il traguardo, impensabile sino a pochissimi anni fa, è davvero troppo vicino per non essere celebrato. Anche se è proprio lo stesso Giuntoli a ricordare: «Al momento usiamo ancora il condizionale…». Dunque uno sguardo alla prossima stagione, quella che vedrà i biancorossi cimentarsi nel massimo campionato calcistico italiano: «Fondamentale sarà rispettare il budget e nel contempo non perdere quella che è la nostra identità. Quindi confermare il gruppo storico che ci ha portato sino a questo punto e che merita di vivere un’esperienza eccezionale». Ed in effetti di rinnovi ce ne sono stati parecchi. All’appello manca solo quello di Romagnoli: «Intanto abbiamo sfruttato l’opzione che prevedeva di allungare il nostro rapporto e almeno per un altro anno Simone sarà un giocatore del Carpi. Poi vedremo se ritoccare nuovamente il contratto». Anche per quanto riguarda mister Castori si attendono novità: «Ha fatto davvero un grandissimo lavoro. Per quanto ci riguarda è già riconfermato».
E Giuntoli? «A Carpi fino al 2019». Per chiudere una curiosità che ci riporta, appunto, alla serie A. Non è da escludere che il prossimo campionato cominci con una novità assoluta. In Lega, infatti, stanno pensando di far giocare le prima giornata della stagione in alcune metropoli sparse per il mondo. Una curiosa iniziativa studiata appositamente per esportare il prodotto “calcio italiano” all’esterno: «Sinceramente non ho ancora pensato a certe cose. Ma se devo rispondere dico solamente che, nell’eventualità, spero non ci siano costi troppo elevati per le società».
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