Prove di accordo tra il Carpi e Castori
La società avrebbe offerto un biennale al tecnico che conferma la trattativa. Bonacini assicura: «Il mister resterà con noi»
La promozione in serie A conquistata con largo anticipo permette al Carpi di iniziare a pensare al futuro.
Il primo tassello che la società di via Marx dovrà mettere al proprio posto è quello che riguarda l’allenatore. Quel Fabrizio Castori che, anche nel derby col Modena, si è rivelato arma in più della formazione biancorossa. L’inserimento di Lasagna ha infatti sparigliato le carte in tavola mandando in crisi la difesa gialloblù e permettendo così al Carpi di trovare la vittoria al “Braglia”. Il tecnico ex Cesena, che come da prassi carpigiana aveva sottoscritto solo un anno di contratto, andrà dunque in scadenza al termine di questo campionato. Si apre così un punto interrogativo: Castori sarà ancora alla guida dei biancorossi oppure no?
Bonacini, Caliumi e Giuntoli in più circostanze hanno detto e ridetto la loro opinione: «Il mister resta con noi anche nella prossima stagione». Il diretto interessato, invece, ha sempre preferito rimandare l’appuntamento al termine del campionato. Almeno sino alla giornata di ieri quando intervistato da una radio laziale si è lasciato scappare un: «Ne stiamo parlando». Segno che qualcosa, effettivamente, si sta muovendo dalle parti del club carpigiano. Tanto che su vari siti internet specializzati in mercato si ipotizzava di prove per un accordo biennale con l’allenatore di San Severino Marche. Se così fosse anche nella realtà si tratterebbe di una prima storica, una mossa che uscirebbe da tutti gli schemi della politica societaria. Mai un allenatore era stato confermato a fine campionato e soprattutto mai un allenatore si era accordato col Carpi per più di una stagioni. Tutto questo, ovviamente, se si considera l’era targata Gaudì. La prima opzione, quella che riguarda la permanenza a Carpi di Castori, sembra molto più probabile della seconda che ipotizza addirittura un accordo biennale. Anche Stefano Bonacini, intervenuto a RadioRai, ha nuovamente messo in chiaro la sua idea sulla questione relativa all’allenatore: «Il nostro mister è confermato anche in serie A». Il patron di via Marx, oltre ad aver ribadito che alla prima riunione di Lega stringerà la mano a Lotito, non si è però sbilanciato su Jerry Mbakogu: «Ne riparleremo a fine campionato». La posizione del nigeriano, che ha ancora quattro anni di contratto col Carpi, sarà una delle prime prese al vaglio assieme a quelle relative a Gabriel e Struna. Le prestazioni del portiere brasiliano non sono certo passate inosservate in casa Milan e così per Giuntoli servirà lavoro extra per convincere i dirigenti rossoneri. Un po’ lo stesso discorso per quanto riguarda il terzino sloveno di proprietà del Palermo. In questo caso, però, sembra già chiara la volontà della società rosanero che, per voce del patron Zamparini, non ha mai nascosto l’intenzione di riportare Struna in Sicilia per concedergli una chance da titolare. In entrata il nome più caldo è quello di Melchiorri (attaccante del Pescara), mentre potrebbe esserci un ritorno di fiamma per il centrale Krajnc ora al Cesena, ma che potrebbe finire in orbita Milan.
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