Carpi, rispunta Parma
Avrebbe indicato il Tardini per l’installazione della Goal Line Technology
Con l’esaltante stagione sportiva ormai in archivio si inizia a discutere del futuro. E a Carpi quando dici futuro non puoi non parlare della situazione stadio che da diversi mesi la sta facendo da padrone superando, in certi casi, anche le vicende prettamente calcistiche.
Come di consueto continuano le voci di incontri e abboccamenti tra la società di via Marx e il Comune per trovare una soluzione alla complicata e sentita questione “Cabassi”. Nonostante gli sforzi degli attori coinvolti le possibilità di rimanere nell’amato impianto cittadino diminuiscono inevitabilmente di giorno in giorno. Proprio per questo tornano a farsi largo con prepotenza le indiscrezioni che vorrebbero i biancorossi impegnati lontano dalla città dei Pio.
Opzioni queste non certo gradite ai tifosi carpigiani che a più riprese, non ultima la coreografia che ha preceduto la sfida di sabato con il Lanciano, hanno fatto sentire la propria voce. Le possibilità alternative a Carpi sono sempre due, le solite due: il “Braglia” di Modena e pure il “Tardini” di Parma che soprattutto negli ultimi tempi si sta facendo sempre più importante nelle quotazioni. La sensazione, comunque, è che in vantaggio ci sia ancora l’impianto modenese, non fosse altro per la vicinanza tra le due città.
Anche per quanto riguarda i costi, si parla però sempre di voci di corridoio, non ci sarebbe troppa differenza tra una scelta e l’altra. O almeno non così tanta da non poter essere colmata in sede di trattativa. Fatto sta che iniziano ad emergere i primi particolari che farebbero pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra.
Uno di questi riguarda curiosamente la “Goal Line Technology”che dalla prossima stagione sarà presente su tutti i campi, o meglio in tutte le porte del campionato di serie A. Si tratta ovviamente della tecnologia volta a verificare la validità delle reti cercando così di ridurre al massimo gli episodi di “gol fantasma”.
I tecnici della Lega stanno già pianificando gli interventi per istallare gli appositi marchingegni, operazione tutt’altro che semplice, e si sono rivolti alla società biancorossa per capire in quale stadio si dovranno adoperare nel loro lavoro di montaggio. Ebbene, secondo indiscrezioni provenienti dalla capitale, sembra che da via Marx abbiano indicato proprio lo stadio Tardini di Parma.
Alt, vietato trarre immediate conclusioni: questa decisione momentanea non è vincolate e dunque non è assolutamente detto che sarà proprio l’opzione parmigiana quella scelta dal club biancorosso.
Fatto sta che questa resta un’indicazione di quanto anche il “Tardini” sia un valido candidato per ospitare il Carpi, e di conseguenza pure la serie A, in vista della prossima stagione.
I dirigenti carpigiani, intanto, preferiscono prendere tempo spostando la questione a quando le bocce saranno definitivamente ferme e dunque sarà il momento di programmare il prossimo, storico, campionato nella massima serie del calcio italiano.
Enrico Ballotti
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