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Carpi, per liberare Giuntoli il Napoli “offre” Maiello

di Enrico Ballotti
Carpi, per liberare Giuntoli il Napoli “offre” Maiello

Il centrocampista verrà girato in prestito dai partenopei per ovviare alla penale da pagare per il diesse. Ieri sera un altro incontro tra Bonacini e Sogliano

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L’ufficialità non è ancora arrivata, ma ieri si è svolto l’atto definitivo per il passaggio di Cristiano Giuntoli al Napoli. Nella tarda mattinata, il diesse nato ad Agliana è sceso negli uffici romani della Filmauro dove, in presenza del presidentissimo Aurelio De Laurentiis, ha firmato un contratto quadriennale (650mila euro a stagione) con la società partenopea. L’ultimo tassello lo metterà il Carpi quando, nella giornata odierna, invierà al Napoli la liberatoria che permetterà all’ormai ex dirigente biancorosso di operare ufficialmente per conto del club partenopeo. La settimana scorsa, infatti, lo stesso Giuntoli si era incontrato con patron Bonacini per risolvere anzitempo il contratto appena rinnovato e in scadenza nel 2019. Accordo trovato senza contropartite di alcun genere in favore del Carpi, almeno questo era emerso nelle ore successive alla riunione. Ed invece, almeno secondo alcune indiscrezioni provenienti da Napoli, da questo addio anticipato, la società di via Marx potrebbe ricavare il cartellino - anche se solo in prestito - di un giocatore azzurro molto interessante e di sicura prospettiva. Si tratta del promettente centrocampista Raffaele Maiello (’91), prodotto delle giovanili napoletane, che nelle ultime stagioni ha collezionato diverse presenze in serie B con le maglie di Crotone e Ternana.

Mentre in quel di Napoli le cose si stanno definendo, a Carpi c’è ancora da riempire la casella del direttore sportivo lasciata dunque vuota da Giuntoli. Stefano Bonacini non ha ancora sciolto le ultime riserve anche se ormai sembrano essere due, i soliti due, i nomi dei papabili: Sean Sogliano, che ieri era per la terza volta si è incontrato con mister Gaudì, e Stefano Marchetti. Scontato ricordare che le sorprese, soprattutto in casa biancorossa, sono sempre dietro l'angolo e anche questa delicata situazione non fa eccezione. Al momento, tra l’altro, pare che mister Gaudì non abbia alcuna fretta di chiudere per uno o per l’altro dirigente. Fretta che, per esempio, hanno a Cittadella dove la società è in stand-by in attesa di capire quale sarà il futuro di Marchetti che è ancora direttore generale del club veneto.

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