Giuntoli: «Ringrazio il Carpi, ma Napoli è il sogno della vita»
L’ex ds: «In biancorosso stagioni fantastiche, ma quando mi ha chiamato De Laurentis non ho potuto dire di no»
Prime parole napoletane per Crisitano Giuntoli. L’ex direttore sportivo biancorosso aveva già avuto modo di presentarsi ai microfoni della stampa, ma mai si era sbilanciato completamente rimandando l’appuntamento alle dichiarazioni ufficiali previste per l’ inizio di luglio (quando il suo passaggio alla corte di De Laurentiis sarà messo in calce). Almeno sino ai giorni scorsi quando, in occasione degli Tmw Awards che si sono svolti a Castiglioncello, ha ricevuto l’ennesimo premio di questa estate di celebrazioni. «Non è facile rispondere di no ad una chiamata del Napoli. Quando la società mi ha contatto non nascono che sono rimasto un po’ basito. In un primo momento credevo si trattasse di questioni relative al mercato, ma evidentemente il contatto non era per quello… ». E così si è materializzato l’addio al Carpi. Una separazione improvvisa e probabilmente anche dolorosa dopo sei stagione vissute sempre al massimo.
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A raccontare qui momenti è lo stesso Giuntoli: «Ho preso un po’ di tempo per pensare e poi ho dato la mia risposta ai vertici dei due club interessati. Approdare in una piazza come Napoli è un sogno che si avvera». Anche se non mancheranno le difficoltà nell’affrontare un ambiente esigente e voglioso di successi importanti come quello partenopeo: «Ho sempre lavorato tanto e sarà ancora così. Certamente ci saranno più pressioni, ma personalmente ho il dovere di concentrarmi esclusivamente su quelle che saranno le mie mansioni. Tra l’altro non leggo i giornali e non frequento i social network, le mie attenzioni sono rivolte ad altre faccende». Poi l’ex dirigente tuttofare del Carpi ritorna un po’ calciatore e aggiunge: «Cercherò di onorare al meglio la maglia azzurra. Ora dovrò impegnarmi al massimo per dimostrare di essere all’altezza di una società importante come quella del patron De Laurentiis ». E di sfruttare dunque un’occasione unica maturata anche grazie ai campionati passati alla corte di Bonacini: «Ringrazio il Napoli per l’opportunità e ringrazio anche il Carpi per le grandi stagioni vissute insieme». Giuntoli non ha poi voluto entrare nel merito al “caso Catania” nel qual è stato tirato in ballo da una telefonata tra Delli Carri e Di Luzio. Le sue uniche parole sulla vicenda sono state queste: «Sono tranquillo e sereno. Da sempre mi sono impegnato per il bene di questo sport ed è quello che continuerò a fare». Il dirigente nato ad Agliana, in tal senso, aveva specificato la sua posizione affidandosi ad un comunicato stampa che era stato reso pubblico dallo stesso Giuntoli nelle ore successive alle intercettazioni pubblicate dalla Gazzetta dello Sport.
Enrico Ballotti
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