Bonacini: «Il mio Carpi è un cantiere aperto»
«Stiamo lavorando sul mercato, i big non si muovono e puntiamo a rinforzare la squadra. Inter e Fiorentina? Mi sto abituando a perdere, ma test utili»
«Le sconfitte contro Inter e Fiorentina? Beh, dovrò abituarmi anche io a perdere…»: scherza Stefano Bonacini che, poi, si fa serio. «Questo è pur sempre calcio di luglio, ora contano altre cose. E poi ci sono almeno un paio di questioni che non vanno dimenticate: abbiamo giocato contro due squadroni e inoltre in questo periodo si è sempre faticato. Nella passata stagione, per esempio, perdemmo contro Pisa e Pistoiese». Doveroso, comunque, fare un bilancio sulle prime due uscite stagionali e pure sulla settimana di ritiro che si è conclusa: «A Valdaora i ragazzi stanno lavorando sodo con il solito impegno e la solita educazione. Per quanto riguarda i test posso dire che siamo un cantiere aperto e che, comunque, non abbiamo demeritato. Contro l’Inter siamo riusciti a segnare due reti, mentre con la Fiorentina abbiamo subìto un gol sfortunato su punizione e un altro in netto fuorigioco. Ma ripeto che va bene così, questi impegni ci sono serviti per valutare alcune situazioni ed andare ad operare sul mercato». Mercato che vede molto attivo Sogliano. Prima di fare il punto sulle trattative è doveroso un nuovo bilancio, quello relativo al primo periodo di gestione firmata dall’ex dirigente del Verona: «Sta operando molto bene – le parole di Bonacini -, il mercato per noi non è semplice. Sean però sa come muoversi e soprattutto si è calato al cento per cento in quella che è la dimensione del Carpi». Dunque si attendo altri colpi che, a quanto sembra, dovrebbero portare in biancorosso una sorta di colonia brasiliana: «Il direttore è molto preparato sul mercato estero. Conosce diversi giocatori e, non a caso, ha lanciato tra gli altri un certo Iturbe. Come dicevo si sta muovendo bene alla ricerca…». Alla ricerca? «Di giocatori di categoria. In squadra abbiamo tanti ragazzi che non hanno mai fatto la A e crediamo che sia giusto inserire gente che, invece, ha già calcato certi campi». Bonacini non si sbilancia sui nomi che interessano al club di via Marx e, inoltre, preferisce non rilasciare dichiarazioni sulla questione Gabriel che ha caratterizzato la prima parte del mercato biancorosso. Qualcosa di interessante, invece, riguarda le operazioni in uscita che per ora sembrano non interessare il Carpi: «La nostra intenzione è quella di rinforzare la squadra e tenerci ben stretto quel gruppo di giocatori che ci ha portato fino a qui».
Enrico Ballotti
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