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E Perisic gioca in tribuna

E Perisic gioca in tribuna

Cabala di Bonacini, Zanetti star al Braglia, sindaci presenti

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“Ci sono solo dei loro…”: chi pronuncia, scherzosamente, questa frase ha il classico accento carpigiano. L’esclamazione è un po’ forte, ma lo stadio Braglia si riscopre inevitabilmente a forti tinte nerazzurre. Resiste solo la curva Montagnani, solitamente feudo dei tifosi del Modena, dove sono assiepati i sostenitori del Carpi. Il resto dell’impianto geminano, che porta all’esordio il nuovo terreno in sintetico, è però gremito di maglie dell’Inter. Ovviamente sono gli appassionati nerazzurri provenienti dall’Emilia Romagna e più in generale dal nord Italia. La sensazione si trasforma in certezza quando, ad una a mezzoretta prima dal fischio di inizio, un personaggio elegante si presenta a centrocampo e dal nulla si alza un lungo applauso. E’ Deki Stankovic, ex calciatore dell’Inter e amato dai tifosi, che in un momento diventa protagonista assoluto e si prende il battimani anche di chi è al “Braglia” per il Carpi. “Carpi” che è anche la scritta principale della coreografia che appare al momento dell’ingresso in campo delle due squadre. A “gestire” la curva, che con la voce si oppone a quella ospite, sono gli Irriducibili che sin dalla prima ora hanno deciso di venire a Modena per tifare la squadra della propria città. Discorso diverso per i Guidati dal Lambrusco che saranno sì presenti in trasferta, ma non tra le mura amiche. I Gdl, comunque, non hanno fatto mancare la loro voce attaccando uno striscione alle porte del municipio di Carpi: “AAA, cercasi Comune da serie A”. Chiara la polemica e i motivi della proposta. Intanto al Braglia sale in tribuna lo “stato maggiore” modenese guidato dal sindaco Muzzarelli che ben presto si troverà in compagnia del collega biancorosso Bellelli. A proposito di “stato maggiore”, quello dell’Inter fa invece capo a Zanetti che fa incetta in di flash e soprattutto porta a braccetto il nuovo acquisto interista Perisic. Il croato siede comodamente sui seggiolini del Braglia in attesa di scendere in campo nelle prossime settimane. In zona c’è anche patron Bonacini che, come di consueto, segue il match lontano dal socio, in Gaudì e nel Carpi, Marani. Ampio, ovviamente, il capitolo degli addetti ai lavori trai i quali l’allenatore, ed ex colonna del Chievo, Eugenio Corini. (e.b.)

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