Gilardino: «Ecco perchè ho scelto il Palermo»
«Il Carpi mi voleva ma i rosanero hanno giocato d’anticipo. Spero di sbloccarmi già domenica»
Guarda un po’ chi si rivede, Alberto Gilardino. L’attaccante che per larghi tratti di questa estate ha tenuto impegnate le colonne dei giornali assieme a Marco Borriello. Due trattative che, evidentemente, hanno avuto esiti completamente diversi, ma che hanno appassionato (anche annoiato?) addetti ai lavori e tifosi. Alla fine uno ha vestito davvero il biancorosso, l’altro il biancorosso lo sfiderà questo fine settimana con la maglia del Palermo. Borriello è stato l’obiettivo del Carpi sin dalle prime battute del mercato, Gilardino lo è diventato col passare del tempo quando la trattativa col sopracitato collega sembrava arenarsi. Entrambi hanno un obiettivo comune: segnare e, magari, puntare alla nazionale. E la corsa a questo traguardo potrebbe aprirsi già da questa domenica. Mentre Borriello è alla ricerca della condizione migliore per scalzare i vari Lasagna, Wilczek e ora pure Mbakogu, Gilardino potrebbe invece debuttare al centro dell’attacco del Palermo. Andrebbe così a concretizzarsi quello che possiamo definire come uno strano scherzo del destino. Nella giornata di ieri, tra l’altro, il bomber di Biella si è presentato a tifosi e stampa palermitana. Tanti gli spunti della chiacchierata durante la quale, ovviamente, non è mancata la scontata domanda sulla trattativa che ha riguardato anche il Carpi e che, come dicevamo, avrebbe potuto cambiare gli scenari degli attacchi a disposizione di Castori, da una parte, e Iachini dall’altra. «Se potevo vestire il biancorosso? Diciamo che il Palermo si era presentato molto prima e dunque quella era la priorità. I primi contatti erano arrivati all’inizio del mercato e per questo ho preferito temporeggiare. Ora, però,sono molto felice di essere qui e non vedo l’ora di scendere in campo e fare gol. Questa è l’unica cosa che conta, mentre per quanto riguarda la nazionale è tutto nelle mani di conte». Le parole di “Gila” sono più o meno le stesse di Borriello e non a caso prima si diceva delle motivazioni comuni dei due attaccanti che dall’Emilia e dalla Sicilia iniziano una sorta di nuova carriera. Il calciatore rosanero, per chiudere, ha detto la sua anche sulla gara in programma domenica allo stadio Barbera: «Un impegno difficilissimo contro una squadra che si presenterà a Palermo agguerrita. Il Carpi, tra l’altro, si rinforzato parecchio».
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