Gabriel Silva ci crede «A Palermo la svolta, siamo all’altezza»
Il brasiliano: «Abbiamo dimostrato di giocarcela con tutti Sul pareggio di Djurdjevic c’èra un netto fallo su di me»
Con Gabriel Silva, esterno a tutto campo del Carpi, non si può non parlare del gol che, domenica, ha permesso al Palermo di pareggiare. Il brasiliano, suo malgrado, è stato protagonista dell’azione che a fine partita ha fatto molto discutere (mister Castori compreso). «C’è poco da dire, basta guardare le immagini televisivi. Stavo colpendo di testa e prima di impattare con il pallone sono stato travolto da un avversario che mi ha rifilato una gomitata. Il colpo è stato forte e praticamente non mi sono nemmeno accorto della rete. A mio parere quello era un fallo netto, peccato non fosse lo stesso per l’arbitro». Tra l’altro, per restare in argomento, il carioca è stato tra gli attori di un altro episodio da rivedere: «Ho scambiato con Gagliolo e sono entrato in area di rigore. Avevo la possibilità di calciare in porta, ma sono stato toccato da dietro per questo sono caduto poco prima di riuscire a calciare. Ci poteva stare il penalty, ma anche in questo caso la mia opinione conta poco, soprattutto ora che la partita è ormai in archivio». Fatto sta che al Barbera il Carpi ha mostrato ulteriori segnali di miglioramento, tutto questo nonostante il pareggio che sa molto di beffa: «L’aspetto più importante è che la squadra è in netta crescita. Già dal secondo tempo con la Sampdoria abbiamo dimostrato di potercela giocare contro ogni avversario. Contro Inter e Palermo è arrivata la conferma, siamo sulla strada giusta e non dobbiamo abbandonarla. Stiamo lavorando giorno per giorno per migliorarci ancora».
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Anche Gabriel Silva è parso decisamente in palla: «Devo sfruttare al massimo questo momento – dice – sto bene come da tempo non mi accadeva. Ringrazio lo staff e il mister, qui si lavora sodo e bene. Ora tocca a me dare un contributo importante sul campo». Per arrivare alla fatidica quota salvezza, un traguardo non certo semplice da raggiungere: «Il nostro obiettivo sono i 40 punti. Abbiamo le carte in regola per riuscirci anche se evidentemente non sarà facile. Anche perché ho notato che quest’anno la serie A è molto più difficile rispetto alle stagioni passate». A partire dalla Fiorentina che sarà al Braglia nel tardo pomeriggio di domenica: «Contro la formazione viola e il Napoli giocheremo in casa e quindi sarà fondamentale l’aiuto dei nostri tifosi. Tra l’altro ho ricordi molto positivi per quanto riguarda le sfide alla Fiorentina. Mi torna alla mente, infatti, quando mi trovai di fronte un certo Cuadrado e risultai uno dei migliori in campo. Spero che sia di buon auspicio».
Enrico Ballotti
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