Bonacini: «Il Carpi vuole essere trattato alla pari»
Il patron: «Abbiamo subìto dei torti arbitrali e non potevamo continuare a tacere. Castori? E’ confermato»
La Fiorentina, il silenzio stampa, il Napoli. In quel di Carpi non ci si annoia certo, soprattutto in questo periodo ricco di impegni (e che impegni). Il compito di fare ordine spetta a patron Stefano Bonacini che è intervenuto in diretta a Radio Crc. Mister Gaudì ha spazio su diversi argomenti, non ultimo quello che riguarda il grande ex Cristiano Giuntoli: «Non lo sento da giugno – le parole del numero uno di via Marx – e penso che non lo sentirò più. Tra noi non c’è assolutamente freddezza, semplicemente non mi sembrava corretto contattare un dirigente di una squadra che affronteremo tra poche ore. Noi abbiamo preso la nostra strada e lui la sua, senza nessuna recriminazione. Non dimentichiamo, comunque, i risultati che ha attenuto qui». Ora, però, c’è da lasciarsi alle spalle il passato. Dopo un inizio in salita, il Napoli di Giuntoli ha iniziato a volare: «Abbiamo la “fortuna” di incontrare le squadre nel pieno della forma e dell’entusiasmo. Di certo ci preoccupano i dieci gol segnati dagli azzurri nelle ultime due gare, ma speriamo che abbiano esaurito tutte le cartucce a disposizione (ride, ndr). A parte gli scherzi, ho visto l’ultima parte della sfida con la Lazio. Credo che la formazione di Pioli prenderà poche volte per 5-0». Il Carpi, però, deve trovare la prima vittoria stagionale: «Sapevamo che avremmo pagato in termini di esperienza. Cercheremo di mettere in difficoltà il Napoli con le nostre armi. Il morale non è ai massimi livelli, ma comunque resto positivo». Positivo perché contro la Fiorentina, i biancorossi hanno comunque fornito buoni segnali. A stonare solo qualche decisione arbitrale: «Non è nostro costume parlare dell’operato dei direttori di gara. Ma abbiamo già subito due o tre torti e dovevamo farci sentire». Contro il Napoli dirige l’esperto Gianluca Rocchi: «Un fischietto internazionale. Non vogliamo trattamenti particolari, ma semplicemente essere come gli altri». La chiusura di Bonacini è riservata a mister Castori: «E’ confermato, non ha colpe. Anche per lui la serie A è un’esperienza nuova e ci aspettavamo qualche errore anche da parte sua».
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