Castori scopre uno spione in un palazzo e cambia le carte
Un uomo inerpicato fino al quinto piano di un palazzo, una telecamera nascosta, un ipotetico mandante che conosce bene il territorio: sono i protagonisti della spy story che spiegano le scelte di...
Un uomo inerpicato fino al quinto piano di un palazzo, una telecamera nascosta, un ipotetico mandante che conosce bene il territorio: sono i protagonisti della spy story che spiegano le scelte di Castori nell'allenamento a porte chiuse dello scorso martedì.
I fatti: il Carpi decide di preparare l'appuntamento con il Napoli nascosto al suo pubblico, chiudendo i cancelli e oscurando le vetrate del bar.
Col Cabassi sigillato, ai tifosi non resta che affidarsi alle indiscrezioni e il quadro che ne esce è a dir poco sorprendente: Castori ha provato una formazione del tutto inedita, un 4-3-3 con Brkic tra i pali, Wallace e Gabriel Silva esterni difensivi, Iniguez in mediana, Bianco interno sinistro e Di Gaudio e Pasciuti alti in fascia. Cioè una imprevedibile rivoluzione.
Da un lato si parla di squadra in crescita, dall'altra si cambiano modulo e uomini. Un amo a cui non abbocchiamo, ipotizzando il solito 3-5-2. Il colpo di scena: per risolvere il rompicapo occorre accendere i fari sull'uomo con la telecamera.
Le sentinelle biancorosse che fanno da guardia ai sigilli del Cabassi alzano il naso e lassù sul terrazzo del palazzo di fronte notano movimenti strani. Ad una seconda occhiata sembra quasi che qualcuno stia filmando l'allenamento.
E allora cambio di programma: niente formazione titolare ma un bel frullato per confondere le acque. Il mandante: c'è sempre una grande organizzazione dietro una spia e, solitamente, un comandante in capo che ne guida le mosse.
Magari era solo un cineamatore, ma non ci vuole il Tenente Colombo e nemmeno le straordinarie squadre investigative di Fox Crime per intuire quali fossero i timori nell’entourage del Carpi.
Probabilmente basta solo fissare i puntini e tracciare le linee... (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

