Gazzetta di Modena

Sport

Carpi Calcio

Sannino: «Qui per continuare la favola»

di Enrico Ballotti
Sannino: «Qui per continuare la favola»

«Capisco l’amarezza dell’ambiente per Castori ma chiedo a tutti di rimanere vicino alla squadra: possiamo restare in A»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. «Una cosa me la dovete concedere: evidentemente qui sono sotto i riflettori, sotto la lente di ingrandimento e lo capisco pure». Comincia con queste parole l’avventura mediatica, quella sul campo è iniziata nel tardo pomeriggio di martedì, di mister Giuseppe Sannino a Carpi. Nessun messaggio scontato e nemmeno criptico, quello che vuole dire l’esperto allenatore è chiaro: «Sono stato chiamato per sostituire un tecnico che ha dato tanto a questa squadra e a questa città. Conosco Castori e credo di poter dire che la sua carriera è molto simile alla mia. Arriviamo entrambi dalla gavetta e sappiamo cosa comporta il nostro mestiere. Anche se, come dicevo, capisco che un esonero possa fare male. Aldilà dei comprensibili sentimenti voglio però dire a tutti di stare vicino alla squadra. Non so che calcio faremo, di certo scenderemo in campo per fare punti». A partire dalla gara contro il Torino: «Esattamente. Questo è il mio primo obiettivo, questo è quello che so. Abbiamo alcuni giorni a disposizione per preparare una partita difficilissima contro la seconda in classifica».

Niente stravolgimenti tattici

Sabato contro il Torino non ci saranno stravolgimenti a livello tattico: «Non ho la bacchetta magica. Sono convinto che bisognerà iniziare con le stesse modalità già provate con la precedente gestione. Sono stato etichettato come cultore del 4-4-2, ma in realtà basta guardare la mia carriera per capire che effettivamente non è così. Soprattutto, però, non vorrei creare ai ragazzi troppi problemi, voglio che scendano in campo concentrati e non distratti da novità tattiche.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12186915:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/sport/2015/10/01/news/arrivo-a-carpi-per-una-scelta-della-societa-1.12186915]]

E poi parliamoci chiaro: i numeri e gli schemi passano in secondo piano, prima di tutto ci vuole concentrazione, attenzione e spirito di sacrificio. In carriera ho fatto le cose migliori quando nel gruppo si metteva davanti il “noi”».

"Non siamo spacciati"

L'obiettivo è quello di raggiungere una complicata salvezza: «Sento dire che il Carpi è già spacciato, ma non è assolutamente così. Ci sarà da rimboccarsi le maniche e insieme si potrà raggiungere il traguardo». Insieme, dunque, anche ai tifosi: «Ho visto qualche partita in tv e ho percepito un clima positivo allo stadio Braglia. Capisco che i sostenitori avrebbero preferito giocare a Carpi che comunque resta la nostra casa. Nonostante questo, però, abbiamo la necessità di trasformare l’impianto di Modena in un fortino».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12182149:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/sannino-si-presenta-voglio-che-la-favola-carpi-prosegua/48612/48875]]

Poi la chiusura di Sannino che butta uno sguardo al recente passato della società di via Marx: «Qui avete costruito qualcosa di incredibile. Una favola alla quale sarebbe un peccato mettere la parola fine. Ora faccio parte di questo anche io e cercherò di fare il massimo per tenere vivo il sogno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google