Sportiello: «Che bello ritrovare il Carpi protagonista in A»
«Sono riconoscente al mio ex club e penso che abbia i mezzi per salvarsi. Cosa mi manca? Gnocco fritto e prosciutto»
CARPI. «Tre anni. Sono passati solo tre anni e il mondo mi sembra si sia stravolto»: chi parla è Marco Sportiello, attuale portiere dell’Atalanta ed ex biancorosso. Effettivamente il giovane estremo difensore bergamasco non ha tutti i torti, in queste stagioni ne sono successe di tutti i colori. Per esempio il “suo” Carpi è approdato in serie A: «Se un giorno mi avessero detto che una domenica avrei sfidato la mia ex squadra al top del calcio italiano non ci avrei creduto. Mi sembra l’altro giorno che lasciavo il Poggibonsi per rispondere alla chiamata di Giuntoli, forse non ho nemmeno realizzato quanto è accaduto. Sono però molto contento di ritrovare i colori biancorossi. In questi mesi ho sentito descrivere il Carpi come una sorpresa, ma non è assolutamente così. Nelle ultime stagioni la società ha lavorato alla grande, non si passa dalla serie D alla A per puro caso. Dietro c’è tanto impegno».
Fuori e soprattutto dentro il campo: «La fatica durante la settimana è uno dei ricordi che porterò sempre con me. Allenamenti duri ed intensi che poi si sono rivelati fondamentali per vincere i playoff di Lega Pro». Fatiche, ma non solo: «Ma quanto è buono lo gnocco fritto col prosciutto... Inoltre ho lasciato tanti amici, come Gagliolo e Letizia. A Gaetano ho scritto un messaggio poco tempo fa: l’ho preso in giro per quel goffo tentativo di fermare un irrigatore con la pettorina di uno steward durante la partita col Napoli».
Tutto questo tre anni fa, ora la musica è decisamente cambiata. Sportiello è diventato grande in nerazzurro ed è pure entrato nel mirino della Nazionale di Antonio Conte: «Per questo dico che il mondo si è stravolto. A sostenere la mia canditura ci ha pensato un certo Dino Zoff, incredibile. Una soddisfazione anche solo essere nominati da un campione del genere».
Tutto questo fa da cornice ad Atalanta-Carpi che si giocherà domenica all’Atleti Azzurri: «Non sarà per nulla facile. Bisognerà avere pazienza, molta pazienza. I biancorossi sono una delle formazioni di bassa classifica meglio attrezzate. Nonostante questo però abbiamo intenzione di vincere. Come? Credo che sarà fondamentale indirizzare la sfida sui nostri binari, magari segnando immediatamente un gol. Le incognite sono tante perché, come dicevo, ci troveremo ad affrontare un avversario molto ostico». Insomma, una sfida da ex che si prospetta stimolante: «Sono contento che si sia stravolto il mondo…». Parola di Marco Sportiello.
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