Romagnoli: «Carpi, fare punti col Genoa per un nuovo inizio»
Il difensore: «Lavoriamo talmente tanto che non abbiamo tempo di guardare la classifica. Attenzione a Pavoletti»
«La classifica? Non abbiamo tempo di pensarci»: Simone Romagnoli non scherza, questo è davvero il suo pensiero e questo è quello che accade nello spogliatoio biancorosso. Il difensore del Carpi, che tra l’altro ha trovato la condizione migliore dopo qualche problema fisico, si spiega meglio: «Sicuramente non è facile essere ultimi, ma non vogliamo certo abbatterci. Restiamo concentrati esclusivamente sulla prossima partita, ogni settimana deve essere così. In questo modo non ci sono possibilità di piangersi addosso e dunque di demoralizzarsi».
Dunque non c’è nemmeno una sorta di tabella salvezza: «Non ha molto senso fissare una quota, ogni partita ha una storia diversa e avventarsi in pronostici sarebbe del tutto inutile. Al momento siamo impegnati a preparare al meglio le gare che ci attendono da qui alla fine del girone di andata e poi si vedrà. In settimana si lavora molto, i ritmi sono alti e la squadra è a disposizione del mister. Come dicevo non si parla di altro che non sia il prossimo avversario».
Che in questo caso si chiama Genoa. Una squadra, quella guidata da mister Gasperini, che è reduce da una rocambolesca vittoria con il Sassuolo e che sta trovando una certa gamba: «Anche noi stiamo bene e per questo credo che sarà una sfida basata sulla corsa. Sono convinto che le prestazioni dei rossoblù siano state buone sin dall’inizio del campionato, forse hanno raccolto meno di quello che avrebbero meritato».
Attenzione dunque, attenzione soprattutto a bomber Leonardo Pavoletti e alla peculiarità dei genoani di segnare nei minuti finali: «Per quanto riguarda Pavoletti posso dire che è un giocatore che conosco da tempo e un attaccante davvero forte. Credo che per qualsiasi difensore sia difficile affrontarlo, soprattutto in questo momento. Le reti nel finale? Dal punto di vista fisico stiamo preparando la gara come sempre. Siamo pronti a giocare novanta minuti carichi di intensità, sarà fondamentale restare concentrati».
Da cancellare, inoltre, il ko subìto proprio a Marassi alla prima di campionato contro la Sampdoria: «Prendiamo la gara contro il Genoa come un nuovo inizio. Giochiamoci la partita a viso aperto cercando di portare a casa un risultato». Con in campo un Romagnoli in più: «Non posso fare altro che continuare a lavorare. In questi primi mesi di campionato ho avuto alcuni problemi fisici che mi hanno fatto saltare qualche partita. Forse è mancata quella continuità che ha caratterizzato le mie stagioni al Carpi. Ora comunque sto bene e, come dicevo, non posso fare altro che allenarmi sempre al massimo».
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