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Laurini: «Carpi, bello ritrovarti in serie A È una sfida salvezza»

Laurini: «Carpi, bello ritrovarti in serie A È una sfida salvezza»

Il difensore francese: «Non commetteremo l’errore di sottovalutare i biancorossi, ci servono i tre punti»

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CARPI. Quello tra il Carpi e Vincent Laurini è stato un continuo inseguirsi tra le diverse categorie del nostro calcio. Insieme in C2, poi insieme in C1 prima dell’addio nell’estate del 2012 quando il francese lascia il biancorosso per approdare in serie B all’Empoli. Lui inizia la sua scalata in solitaria, a stretto giro di ruota va in scena anche l’escalation del club di via Marx. Da quella separazione, dettata dal mercato e dalle strategie di Giuntoli, di cose ne sono cambiate parecchie e il terzino transalpino ne ha fatta di strada. Nella sua valigia porta un centinaio di presenze con la maglia azzurra dei toscani, due campionati di A vissuti più o meno da protagonista, un soprannome (“Concorde”) e pure diversi bei ricordi. Tra questi, ovviamente, qualcuno riguarda le due stagioni passate con la maglia del Carpi. Arrivato dal Fossombrone, Laurini si scopre uno degli elementi fondamentali per la promozione in Prima divisione targata Stefano Sottili: «Difficilmente dimenticherò certe emozioni – inizia l’attuale difensore dell’Empoli che domani scenderà in campo da ex di turno-, quello per me è stato il primo campionato vinto tra i professionisti. Una stagione bellissima che senza ombra di dubbio porto nel cuore. Anche per questo la sfida contro il Carpi sarà di quelle davvero speciali». Una sfida che arriva nel campionato di serie A, dettaglio non di poco conto. Chi l’avrebbe mai detto: «In tanti mi hanno chiesto se mi sarei mai aspettato di ritrovare i biancorossi nel paradiso del calcio italiano. Evidentemente è stata una sorpresa anche per me, una piacevole sorpresa. Conosco però l’ambiente e dunque posso dire che quella carpigiana è una società seria e competente. Tutto quello che sono stati in grado di ottenere se lo sono meritati con il lavoro, non sono certo arrivati a questo punto per caso o per fortuna». Dunque la partita in programma al “Castellani”. L’Empoli è reduce dalla vittoria di Verona e, una volta di più, ha dimostrato di avere valori importanti. Laurini, però, non vuole sentire parlare di altro che non sia la salvezza: «Fino a questo punto del campionato siamo riusciti a raccogliere tanto e siamo stati bravi a farlo. Ora dobbiamo essere altrettanto bravi a non dimenticarci quale è il nostro obiettivo: la salvezza. Contro il Carpi, nonostante la differenza in classifica che effettivamente c’è, è uno scontro diretto. Quelli in palio sono dunque punti importanti, cercheremo di ottenere un grande risultato. Non dobbiamo sbagliare l’approccio e non commetteremo l’errore di sottovalutare il nostro avversario». Per bissare così il “colpaccio” di Verona che dicevamo sopra: «Quella del “Bentegodi” è stata una partita di grande sofferenza. Forse nel passato campionato una vittoria del genere sarebbe sfumata. La squadra si è dimostrata matura. Noi, però, restiamo l’Empoli e sappiamo che per fare punti dobbiamo giocare a calcio. Quello che proveremo a fare anche con il Carpi».

Enrico Ballotti

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