Carpi, invito a pranzo alla Vecchia Signora
Castori: «Voglio orgoglio, dignità e onore. E si parte da 0-0»
Sulla carta è una partita a pronostico chiuso, ma mister Castori non ci sta, perché sa che al Braglia il suo Carpi non ha mai sfigurato contro le grandi del campionato: "Non devo convincere nessuno - ha detto - sul fatto che il pronostico è aperto, se non i miei ragazzi. L'orgoglio, la dignità e l'onore sono valori che prescindono da quelli tecnici e noi scenderemo in campo gettando tutte le nostre risorse", cercando di sorprendere la Juventus perché "probabilmente non sanno neppure contro chi giocano, ma a noi non deve interessare nulla. Noi dobbiamo far leva sui nostri valori, poi vedremo come finirà". Il bianco e il nero li ha amati da ragazzino, prima che il tempo e il mestiere lo portassero lontano: "Li ho già incontrati col Cesena sia in campionato che in Coppa Italia e ora faccio fatica a vedermi come tifoso della Juventus, come è inevitabile quando li affronti da avversario. Io ora tifo Carpi, come prima tifavo Cesena quando allenavo lì". Nome e colori che incutono rispetto, soprattutto sulle ali di sei vittorie consecutive: "Sono cresciuti perché il mercato estivo li ha privati di alcuni uomini importanti come Pirlo e Tevez, e dunque era inevitabile qualche variazione sul piano del gioco. Ora la Juve ha una sua impostazione ed è cresciuta in modo importante. Noi dobbiamo lavorare su noi stessi. Dobbiamo fare una partita perfetta. Non partiamo già battuti, sappiamo che è difficilissimo ma la partita comincia dallo 0-0 e la giochiamo in undici contro undici". E col morale alto, nonostante la situazione di classifica: "Vincere a Firenze non è cosa semplice e facile. C'è riuscita solo la Roma e per noi è un onore, un riconoscimento all'impegno che ci abbiamo messo. E' la conferma che la squadra è cresciuta anche se chiaramente serve tempo per tirarci fuori dalla nostra classifica. Io sono fiducioso, ma sarà un percorso difficile. Ad Empoli abbiamo sbagliato cinque minuti e abbiamo preso due gol, a conferma che in Serie A non ti puoi permettere il minimo calo di tensione. Nell'ultimo periodo abbiamo fatto tre vittorie, un pareggio col Milan e la sconfitta di Empoli. Anche i risultati testimoniano che stiamo facendo dei passi in avanti". Un Carpi, il suo, che non ha mai sfigurato al Braglia contro le grandi: "Abbiamo fatto bene anche quando abbiamo perso. Noi getteremo in campo tutte le energie che abbiamo. Di questo sono certo. Poi ci sarà anche l'avversario, che è vice campione d'Europa". L'ultima sconfitta bianconera in campionato risale al 26 ottobre, sempre in Emilia, al Città del tricolore di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Ma adesso "è un'altra Juventus rispetto a quella di avvio campionato. E' una squadra difficile da pressare alta con continuità. Potremo farlo, ma solo in alcune fasi della partita. Altrimenti, come tutte le grandi squadre, con la qualità del palleggio te la trovi in due secondi in area di rigore. Stiamo parlando di una squadra piena di campioni, in cui fai fatica a trovare punti deboli". Ma contro la quale il Carpi vorrà ottenere punti: "Noi non possiamo che vivere alla giornata. Non possiamo fare tabelle. Tutte le domeniche sono in palio punti e noi dobbiamo provare a conquistarli con tutte".
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

