Gazzetta di Modena

Sport

Carpi Calcio

Jerry Mbakogu: dopo la gioia del gol, lo sfogo

Jerry Mbakogu: dopo la gioia del gol, lo sfogo

L’attaccante biancorosso su Facebook: «Chi mi fischia dovrà sopportare la mia faccia: io ce la metto»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Archiviato il primo gol in A, Jerry Mbakogu è tornato sui fischi (pochi a dire la verità) che hanno caratterizzato alcuni frangenti della partita contro la Samp. L’attaccante nigeriano si è sfogato sulla propria pagina Facebook. Uno sfogo pacato con il quale, però, ha voluto chiarire alcune situazioni che non gli devono essere andate giù. Ecco dunque il lungo messaggio nel quale Mbakogu ha trovato il modo di ringraziare quelli che definisce “suoi veri tifosi” e rilanciare la corsa del Carpi verso il sogno salvezza : «Comunque volevo dire a tutti quelli che mi fischiano che sono più biancorosso di loro. Si vede però che mi conoscono poco perché se mi conoscessero saprebbero che sono molto più forte, testardo e cocciuto e che non mi toccano minimamente quei fischi. I veri problemi della vita sono altri. Ho visto di peggio nei miei pochi anni di vita che non si immaginano neanche, ma forse dovrebbero nascere e crescere in Africa per capirlo. Quei fischi mi fanno solletico, non è piacevole ma io manco li cago. Sto vivendo il mio sogno, un sogno che rincorro da bimbo, ora guardo indietro e sono felice di quanto ho fatto finora, so che la strada è ancora lunghissima e per questo continuo a lavoro duro con umiltà, dedizione e passione. Il sorriso non me lo toglieranno certo loro, continuo a vivere serenamente la mia vita e a godermela togliendomi tante soddisfazioni, i loro fischi mi fa solo sorridere. L’anno scorso applaudivano sempre ai miei gol, ma forse allo stadio non ci venivano altrimenti avrebbero fischiato, affari loro. Io vado avanti per la mia strada più carico che mai. Almeno per altri 5 mesi devono sopportare la mia faccia antipatica perché quella ce la metterò sempre , quindi che fischino più che possono, mi stimola e gasa molto. Magari un giorno quando avrò smesso li ricorderò con i loro fischi nel mio autobiografia…». Chiarita una volta per tutta la sua posizione, l’attaccante classe 1992 guarda al futuro: «Per fortuna ci sono i miei veri tifosi che mi hanno sempre supportato e creduto in me. Come credono in me la società, i miei compagni, la mia famiglia, i miei amici. Anche io credo in me, tutto il resto è noia. I conti si fanno alla fine. Ho scritto tutto questo solo per tranquillizzare tutti quelli che mi scrivono, io sono tranquillo e concentratissimo sul nostro obbiettivo. Detto ciò, sono felicissimo per il mio primo gol, è stata un'emozione unica, e per la seconda vittoria consecutiva. Grazie a tutti e sempre forza Carpi». (e.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google