Castori alza la voce: «Il rosso a Bianco ha cambiato la gara»
L’analisi del mister: «C’è stato uno scambio di persona Incredibile che sei arbitri non lo abbiano notato. Bel Carpi»
NAPOLI. «Usciamo a testa alta, ma penalizzati dall’espulsione di Bianco». Fabrizio Castori cerca spunti positivi nella sconfitta contro la capolista. «Perdere a Napoli in 10 contro 11 e soltanto su rigore deve darci autostima - dice - soprattutto se poi c’è anche stato un episodio discutibile. È palese, Bianco non andava espulso perché in quell’occasione non è stato lui a commettere fallo, ma Zaccardo: c’è stato uno scambio di persona e mi dispiace che sei arbitri non lo abbiano notato. Fino a quel momento la partita è stata in equilibrio ma anche dopo, e questo per noi deve essere motivo di orgoglio».
Non subire una goleada dal Napoli è stato merito della gara giocata dal Carpi: «Siamo stati sempre attenti - sottolinea l’allenatore marchigiano - la concentrazione non è mai venuta meno, neanche nei momenti più difficili. Siamo stati bravi a non dare profondità al Napoli e in questo modo li abbiamo limitati, ma siamo anche stati bravi a ripartire quando è stato possibile. Abbiamo giocato a Napoli nell’unico modo possibile per cercare di contenerli».
Il tecnico è contento della prestazione offerta da Verdi e Sabelli: «Volevo risposte e le ho avute, hanno contribuito alla nostra ottima prestazione».
Tra i migliori in campo, il napoletano Letizia: «Giuntoli lo conosce bene, magari ci farà un pensierino, d’altra parte questa squadra è stata costruita grazie alle sue intuizioni».
I rapporti tra i due club sono ottimi, come dimostrano le operazioni De Guzman e Gnahoré: «Non conosco i tempi di recupero di Jonathan mentre Eddy si sta dando molto da fare per ritagliarsi il suo spazio».
Nel confronto diretto con Sarri, in sei gare Castori non è mai riuscito a battere il collega del Napoli. Alla vigilia della gara, il tecnico toscano aveva spiegato come entrambi siano arrivati tardi nel grande calcio poiché sono partiti dal basso e mettono la tuta. Castori sorride: «Posso essere d’accordo su questa considerazione di Maurizio, personalmente mi sono sudato ogni traguardo vincendo tutti i campionati. E' vero che per qualche collega arrivare in alto è stato più semplice, ma non rinnego nulla di ciò che ho fatto».
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