Il Carpi al vertice con gli arbitri ma non fa polemica
Mister Castori, capitan Zaccardo e il team manager Scala presenti a Roma alla riunione con i direttori di gara
CARPI. Pomeriggio complicato, quello di domenica, per Daniele Doveri, arbitro della sezione di Roma 1. Napoli- Carpi è infatti stata macchiata da diversi errori che hanno visto come protagonista fischietto capitolino e colleghi, una serie di sviste che non hanno fatto altro che scontentare l’una e l’altra parte. Due gli episodi che hanno giocato contro i partenopei (rigore non dato a Callejon e gol ingiustamente annullato allo stesso spagnolo), uno decisamente più curioso invece è andato a danno dei biancorossi. Con il punteggio fisso sullo 0-0, Doveri estrae il secondo giallo per Raffaele Bianco e di conseguenza caccia anzitempo il centrocampista ex Juve. I più pensano ad uno scambio di persona: sì perché il mediano è punito per un fallo “fantasma” su Insigne che a dire il vero è platealmente atterrato da Zaccardo. La tesi della “confusione” pare però essere smentita dalle immagini tv che, comunque, non scagionano il direttore di gara. Il fischietto, infatti, mentre è alla ricerca del cartellino mima la presunta spinta di Bianco all’avversario. Una tocco proibito che, però, non c’è o meglio non incide particolarmente sull’equilibrio dell’esterno di Sarri. Il calciatore biancorosso, infatti, appoggia solamente una mano sulla spalla di Insigne che poi cade perché sgambettato da Zaccardo. Insomma, sempre di errore arbitrale si tratta. Una situazione che, sommata alle altre sopracitate, ha scatenato il dibattito nel dopo partita. Un dibattito che potrebbe aver avuto nuovi sviluppi nella giornata di ieri quando, nella sala conferenze dell’Olimpico di Roma, allenatori e capitani della squadre di serie A si sono ritrovati in riunione con i direttori di gara. A margine del faccia faccia ha preso la parola anche mister Fabrizio Castori che, all’Ansa, ha rilasciato queste dichiarazioni: «Sono venuto qui con Zaccardo per ascoltare, l’incontro è stato indetto dagli arbitri. Chiedere spiegazioni di cosa? Gli errori a caldo fanno male, ma poi uno prova a riflettere e cerca di farsela passare. Se mi aspetto delle scuse per quanto accaduto al “San Paolo”? No». Resta un pizzico di amarezza: «Contro la prima in classifica sai benissimo che puoi perdere, ma al 20' del secondo tempo eravamo ancora pari ed eravamo riusciti a fermare il Napoli…». Sulla questione anche Bianco, protagonista suo malgrado dell’azione “incriminata”. Sul proprio profilo Facebook, oltre ad aver condiviso la gioia per aver sfidato gli azzurri, il mediano ha poi scritto: «Passerà l’arrabbiatura per una svista clamorosa che non mi ha permesso di finire la partita, passerà il "dolore" per una sconfitta che probabilmente sarebbe venuta anche in 11 vs 11, ma quello che resterà per sempre nella mia mente e nel mio cuore sarà l’emozione, la soddisfazione e l’orgoglio di aver realizzato quel sogno che non era solo mio, era di mio padre ed era della mia famiglia. Era il sogno degli amici, quelli veri, di quelli che l’hanno sempre sognato ma che non ce l’hanno fatta. Per tutti questi motivi non c'è rosso che tenga...». E questa non può essere chiusura migliore ad una spinosa vincenda.
Enrico Ballotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

