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Sfida all’Ok Corral tra sette squadre, ma il Carpi ora c’è

di Fabio Garagnani
Sfida all’Ok Corral tra sette squadre, ma il Carpi ora c’è

Il punto sulla volata salvezza: i biancorossi di Castori hanno il rendimento migliore di tutti nel girone di ritorno

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CARPI. "Sfida all'Ok Corrall": sette squadre per evitare due posti, col Verona già retrocesso di fatto e il Genoa a distanza di sicurezza. Un finale thrilling degno di quel fatto di cronaca del vecchio west immortalato in una pellicola degli anni Cinquanta ed entrato nell'Olimpo del cinema. Un epilogo inaspettato, frutto di alcuni capitomboli inattesi, come quelli di Torino, Atalanta, Udinese e Palermo. Nel novero delle squadre più in salute c'è a pieno diritto il Carpi, la migliore di tutte nel girone di ritorno, con 14 punti, due in più del Frosinone, addirittura sette di Palermo e Udinese.

Torino (punti 33)

L'epoca Ventura sembra al capolinea, e la squadra smarrita. Sul cammino ancora Inter, Roma e Napoli e qualche partita da "non facciamoci male". Di riffa o di raffa dovrebbe arrivare alla salvezza anche se l'infortunio di Ciro Immobile potrebbe complicare il finale di un campionato iniziato con ben altre aspettative.

Atalanta (punti 33)

Uno scontro diretto importante con il Palermo tra quattro giornate, ma vale il discorso del Torino. Cinque punti dalla quart'ultima sono tanti a otto giornate dalla fine, tanto più che la vittoria sul Bologna ha raddrizzato morale e campionato. L'ultima trovata del partente Reja, Diamanti in posizione di trequartista, potrebbe ridare un senso tattico alla squadra, perduto dopo la cessione di Maxi Moralez.

Sampdoria (punti 32)

Parte con la Fiorentina e finisce con la Juventus. In mezzo un paio di scontri diretti, in cui potrebbe bastare il pareggio. Una sconfitta al Franchi domenica prossima potrebbe però fibrillare l'ambiente in vista dello scontro diretto con l'Udinese, sfida delicatissima se Carpi e Palermo dovessero fare punti con Sassuolo e Chievo. Ciccasse i due appuntamenti, Montella si troverebbe di fronte al peggior calendario del lotto.

Udinese (punti 31)

Ha il destino nelle sue mani e se lo gioca in quattro scontri diretti: a domicilio con Atalanta e Sampdoria, in casa col Torino e il Carpi. La pausa potrebbe essere servita a mettere a punto la condizione, dopo l'ottima prima ora di Sassuolo. Nell'ultima di campionato affronterà proprio i biancorossi, che si ritroveranno di fronte Luigi De Canio, il tecnico che guidò il primo assalto alla Serie B nella storia della società, fallito nella finale di Ferrara contro il Monza il 15 giugno 1997.

Palermo (punti 28)

Si gioca il campionato a partire dalla trentaquattresima, quando incontrerà in sequenza Atalanta, Frosinone (fiori casa) e Sampdoria. Prima devono arrivare punti dal Chievo (fuori) e dalla Lazio. La risorsa è Vazquez, il talento più limpido di tutte le rose pericolanti, il rischio è l'ambiente, depresso da una annata scalcinata. Tutto da verificare l'impatto Novellino, partito col piede giusto a Empoli.

Frosinone (punti 27)

Deve approfittare della classifica del Verona e del Chievo per arrivare vivo allo scontro diretto con il Palermo (alla trentacinquestima) e sperare in un finale di campionato balneare per Milan, Sassuolo e Napoli. Da Marassi, sponda Genoa, e dalla gara interna con l'Inter potrebbero arrivare i punti che sparigliano il tavolo. Crederci è obbligatorio, visto l'andamento nel girone di ritorno: tra le concorrenti è secondo solo a quello del Carpi.

Verona (punti 19)

La salvezza è ormai troppo lontana e il destino segnato dalla sconfitta subita al Bentegodi dal Carpi. Ne possono approfittare Palermo e Frosinone, che li incontreranno con pochi stimoli e possono incassare tre punti pesantissimi. A meno che l'orgoglio veronese, e la serietà di Delneri, prevalgano sullo scoramento.

 

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