Martinho: «Con la Juve senza paura»
Il brasiliano dovrebbe giocare: «Dobbiamo ripetere la prova contro il Milan, sarà dura ma il Carpi non parte battuto»
CARPI. A farla da padrone in questa settimana pre-Juventus sarà certamente l’emergenza a centrocampo. Mister Fabrizio Castori dovrà trovare una soluzione per il reparto centrale del “suo” Carpi che sarà privo degli squalificati Bianco (sarebbe stato un ex) e Lollo. A questo si aggiunge che quando i biancorossi si sono trovati ad affrontare le big del campionato, vedi l’ultima apparizione a San Siro col Milan, il tecnico marchigiano ha sempre proposto un linea mediana a tre e di conseguenza una difesa a cinque. Così potrebbe essere anche contro la Juventus e dunque, oltre a Crimi e Cofie, dovrebbe nuovamente trovare spazio tra i titolari Raphael Martinho.
Il centrocampista brasiliano, intervenuto alla trasmissione “Sport Qui-Speciale serie A” andata in onda su TvQui, ha presentato la difficilissima sfida ai neo campionati d’Italia in programma domenica alle 12,30: «Certo che non sarà facile. Affrontiamo una squadra che ha appena vinto il quinto Scudetto consecutivo grazie ad una rimonta davvero eccezionale. Per quanto mi riguarda paragono la forza attuale dei bianconeri a quella di Atletico Madrid e Bayern Monaco. Ci sono comunque dei punti in palio e noi di certo non partiamo battuti. Anche al “Meazza”, un paio di giornate fa, ci davano tutti per spacciati ed invece abbiamo sfiorato il colpaccio da tre contro i rossoneri di Brocchi». Lo spirito è quello giusto anche se allo Juventus Stadium ci sarà la festa per la vittoria del campionato che i ragazzi di Allegri vorranno onorare al massimo: «Sarà una bolgia, ma questo dovrà darci ancora più carica. Speriamo di stoppare la loro incredibile striscia di risultati positivi». Magari per vendicare la sconfitta patita nella gara di andata: «Non ci siamo scordati di quel gol fallito da Lollo allo scadere che poteva regalarci il pareggio». I biancorossi e mister Castori potranno contare su un Martinho che rappresenta un vero e proprio amuleto. Solo in due circostanze, infatti, il Carpi è stato sconfitto con l’ex Catania in campo: «Effettivamente - sorride il duttile centrocampista con spiccate doti offensive – quando ho giocato siamo andati ko solamente contro Empoli, nella prima parte di stagione, e al “San Paolo” contro il Napoli».
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