Castori: «L’errore è stato rivoluzionare il gruppo storico»
Il tecnico contesta la decisione presa dalla società in estate e si prepara all’addio: «Siamo stati comunque eccezionali»
UDINE. Mister Castori è davvero furioso. 38 punti, e la Serie A che se ne va per un punto. Un solo punto. L'unica consolazione è per la maglia di Di Natale, che l'eroe della serata friulana ha voluto regalargli in segno di stima. Antico avversario quando vestiva la maglia dell'Iperzola, e lui guidava il Tolentino. E' consolazione passeggera, perché questa retrocessione non la manda proprio giù: "Purtroppo chi è arrivato ad inizio anno non ha condiviso la mia idea di calcio. Chi ha sostituito Giuntoli dopo l'addio ha sfasciato e distrutto questa squadra e io sono stato esonerato perché non condividevo i programmi societari. Siamo retrocessi senza meritarlo perché purtroppo si è fatto poco prima. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché sono stati straordinari. Fare 38 punti in A e retrocedere lascia l'amaro in bocca per l'epilogo". Rivendica, il tecnico, tutto il lavoro fatto: "Voglio uscire da questa stagione con l'onore delle armi perché con una squadra di giovani e esordienti abbiamo tenuto una media da Europa League. Purtroppo gli errori sono stati fatti all'inizio perché non c'era da inventarsi niente, bastava fare come ha fatto l'Empoli, che ha conquistato la A e poi si è salvato mantenendo l'ossatura. Quando sono ritornato ho fatto le cose in cui credevo e abbiamo dimostrato con i risultati che quella era la strada giusta". Non c'è neppure voglia di parlare di futuro, anche se la sensazione è che la sua storia in biancorosso possa essere arrivata all'epilogo: "Ne dobbiamo ancora parlare. Fino ad oggi mi interessava solo fare in modo che il Carpi uscisse a testa alta da questa stagione. Stasera posso dire che siamo una squadra pulita, con la coscienza a posto e che si può guardare allo specchio. Siamo un esempio raro nel calcio italiano". Servirà ancora qualche giorno per smaltire la rabbia, mentre già circola il nome di possibili sostituti: Boscaglia e Sottili. Per il secondo si tratterebbe di un ritorno a Carpi dopo la promozione in Prima divisione Lega Pro conquistata nella stagione 2010-11.(f.g.)
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