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Questione Cabassi: incontro in Comune con patron Bonacini

di Enrico Ballotti
Questione Cabassi: incontro in Comune con patron Bonacini

Prossima settimana vertice tra società e amministrazione Potrebbe essere rispolverato il vecchio progetto di Giuntoli

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CARPI. La prossima settimana, lo stiamo ripetendo da un po’ di giorni a questa parte, sarà molto importante per il Carpi. Novità arriveranno per quanto riguarda lo staff tecnico (Castori e Romairone in primis), ma anche sul futuro dello stadio Cabassi (compresa la convezione società-Amministrazione) che è il motivo principale del discutere dei tifosi biancorossi. Ebbene proprio in questo senso è in programma, appunto la prossima settimana, un incontro con il Comune per discutere della questione. Al summit, crediamo il primo della serie, sarà presente anche patron Stefano Bonacini. In queste ore, proprio riguardo l’impianto cittadino, è tornato di moda il “progetto-Giuntoli”.

Un piano di ampliamente che l’attuale diesse del Napoli aveva già programmato e presentato all’Amministrazione carpigiana alcune stagioni fa. La ristrutturazione giuntoliana prevedeva e a questo punto dovrebbe prevedere una tribunetta sotto i Distinti, un'altra collocata tra gli stessi Distinti e la Curva di casa. Tale intervento, che comunque al momento resta nel campo delle idee, dovrebbe essere sufficiente per aumentare la capienza di un migliaio di sedute e raggiungere così quota 5.500, cioè il minimo richiesto dalla Lega Serie B per derogare dai 10 mila posti altrimenti necessari. Beninteso: una deroga che è quasi normalità visto che quest'anno vi hanno fatto ricorso ben 6 società, in un caso addirittura con capienza inferiore al minimo previsto.

Altra operazione da mettere in preventivo, e in questo caso a chiederla con insistenza sono le televisioni che trasmettono la serie cadetta, è relativo al terreno di gioco. La famosa “schiena d’asino”, che fino a poco tempo fa risultava fondamentale per il drenaggio del campo, si rivela invece un ostacolo per le riprese.

Anche in questo caso sarà necessario un confronto tra le parti per pianificare quelli che possono essere i margini di manovra. Come si diceva se ne saprà di più la prossima settimana, magari quando, giovedì 26, l'Amministrazione risponderà all'interrogazione presentata dal gruppo Carpi Futura, calendarizzata in Consiglio comunale, anche se non è detto che la risposta arrivi in quella sede.

 

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