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Il Carpi “riprende” Colombi

Il Carpi “riprende” Colombi

Vicino anche Crimi. Mirino sui giovani Audero e Bonazzoli

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Altro tassello importante per il Carpi della prossima stagione. Ieri Giancarlo Romairone ha incontrato a Milano i vertici del Cagliari per discutere di Simone Colombi (‘91). Fumata bianca: accordo tra le società e pure con il portiere, pronto a tornare in biancorosso e a prendersi i gradi da titolare. Già perché a questo punto non è da escludere la partenza di Vid Belec (‘90) che i biancorossi hanno appena messo sotto contratto sino al 2018. Oltre a Colombi potrebbe restare anche Marco Crimi (’90): vicino l’accordo per il riscatto dal Bologna, poi si valuteranno le tante richieste dalla serie A.

Per quanto riguarda i portieri c’è da registrare un interessamento anche per Emil Audero (’97), promessa indonesiana che nell’ultima stagione è stato finalista di coppa e campionato con la Juventus. Una curiosità arriva invece dal Sudamerica. Diversi siti argentini riportano dell’imminente approdo in biancorosso di Marcelo Cordoba (’85) del Villa Cubas (quarta serie). Il ragazzo racconta: «Il Carpi mi ha scelto dopo aver visionato alcuni video su internet».

Palese, invece, l’interesse che l’Empoli da diverse stagioni nutre per Riccardo Gagliolo (’90). Per la difesa sondato Simone Ciancio (‘87, Cosenza) che piace anche alla Salernitana. Per chiudere si registrano passi in avanti per l’attaccante Manuel Nocciolini (‘89, Forlì). Il vero colpo in attacco potrebbe però essere quello di Federico Bonazzoli (’97), ex Inter di proprietà della Samp che negli ultimi 6 mesi ha giocato nel Lanciano.

Possibili partenze: Jerry Mbakogu ha estimatori anche in Turchia, Christian Zaccardo è cercato in serie A.

QUESTIONE STADIO Ha subito un ritardo la formalizzazione dell'accordo tra Comune e società per il “Cabassi”. L'ultimo gradino riguarda un dettaglio legato al nodo del 2018, anno in cui potrebbe rendersi necessario l'abbattimento del velodromo. Le parti sono già d'accordo su tutto: per quella data si siederanno intorno a un tavolo per ridiscutere la convenzione a fronte del corposo intervento, a patto che il Carpi sia ancora in serie B. A quest'ultima condizione, l'amministrazione ne vuole aggiungere un'altra: che gli interventi da realizzare nel 2018 siano realmente sostanziosi, altrimenti spetterebbe sempre al Carpi intervenire in continuità con la convenzione del 2013. Una sorta di tutela nel caso in cui intervenissero modifiche nelle prescrizioni della Lega. Questo conterrebbe l'ultima bozza, facile intuire che ora la trattativa si stia sviluppando intorno a quest'ultimo dettaglio, cioè su cosa si intenda per 'realmente sostanziosa'.(e.b.)

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