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Il nuovo Cabassi con oltre 5mila posti e una nuova curva

Il nuovo Cabassi con oltre 5mila posti e una nuova curva

I lavori al via con l’inizio di luglio e i primi interventi riguarderanno il terreno di gioco. La Coppa in un altro stadio

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In attesa dell’ufficialità di un accordo già trovato non resta che cercare di fare il punto della situazione e, magari, capire come potrà essere il “Cabassi” versione serie B. Fondamentale sarà ampliare la portata dello stadio per superare quota 5mila posti e permettere al Carpi di ottenere la famosa deroga. Il primo intervento, che sarà programmato per l’inizio del prossimo mese, non riguarderà però gli spazi dedicati ai tifosi bensì il terreno di gioco. Sì perché verrà eliminata la famosa schiena d’asino che tanto disturba le riprese televisive. I lavori riguarderanno esclusivamente la zona centrale del campo e dunque non andranno a compromettere le due corsie esterne. Archiviata questa prima fase sarà poi la volta della nuova curva che avrà una capienza di 2200 posti, tribuna che sarà presa a noleggio dalla società biancorossa per due stagioni con la possibilità di riscattarla il terzo anno. Tale struttura, che sarà montata a circa sei metri dalla linea di fondo, lascerà comunque libere le estremità del vecchio settore che dunque potranno essere sfruttate dai tifosi e che garantirebbero anche quelle vie di fuga attualmente già presenti sull’anello di cemento. Anche il velodromo sarà coinvolto nelle operazioni. La struttura, che dovrà essere completamente abbattuta nel 2018, verrà bucata per creare un nuovo ingresso (lato Distinti) con tanto di tornello e riservato alla curva stessa. L’accesso dagli spogliatoio al terreno di gioco sarà garantito da un classico tunnel estensibile che passerà a lato del nuovo settore. L’intervento dovrà essere di circa 600mila euro e per buona parte sarà colmato dall’anticipo sulla convenzione che il Comune verserà nelle casse del club di via Marx. Prima, però, bisognerà mettere il nero su bianco (probabilmente martedì quando è prevista anche la Giunta) e soprattutto presentare il progetto alla Commissione Provinciale di Vigilanza. Una volta ottenuto l’ok da quest’ultima si potrà poi procedere con i lavori che salvo poco simpatiche sorprese saranno ultimanti con l’inizio della nuova stagione. La società dovrebbe chiedere di giocare in trasferta la prima di campionato, mentre la Coppa Italia di agosto sarà quasi sicuramente giocata altrove.

Enrico Ballotti

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