Il Carpi ingaggia il gambiano Jawo
L'attaccante, classe 1995, arrivò in Italia su un barcone della speranza. E' reduce da 32 gol con la maglia del Finale Ligure in Eccellenza
CARPI. Lamin Jawo (’95) è un nuovo giocatore del Carpi e la sua storia è tutta da raccontare. Partito dal Gambia è arrivato in Italia a bordo di un barcone della speranza con il sogno di giocare nella Juventus. Un sogno ancora realizzabile, magari grazie ai colori biancorossi. Al giovane attaccante, nell’ultimo campionato al Finale Ligure in Eccellenza con all’attivo 32 gol, il Carpi ha fatto sottoscrivere un contratto fino al 2017 con opzione a favore del club di via Marx fino al 2020. Niente male per un ragazzo che prima di arrivare a contatto col calcio che conta ha dovuto fare i conti con la dura legge del migrante: due centri profughi, a Siracusa e a Elmas in Sardegna, e tante problematiche legate ai documenti. La stessa burocrazia che lo ha costretto ad iniziare negli Amatori prima di giocare nei Dilettanti. A marzo poi, il tecnico del Castelfranco Marcello Chezzi, alla ricerca di calciatori utili alla “sua” Virtus, lo segnala al Carpi che a sua volta prende seriamente in considerazione la possibilità di portarlo in biancorosso. Il gioco è fatto e soprattutto è battuta la concorrenza di altri club importanti. Si arriva così a ieri con la firma di Jawo sul suo primo contratto da professionista, la strada per continuare a sognare è quella giusta. Inizia così a muoversi il mercato dei biancorossi che nei prossimi giorni sperano di sbloccare la situazione legata ad Andrea Catellani (’88), sul reggiano è forte il pressing della Spal. Attenzione, comunque, anche alle quotazioni del sampdoriano Francesco Fedato (’92, ex Livorno) che sono in netta crescita. Tramonta, invece, la pista legata a Marco Calderoni (’89) che è passato al Novara. Si attendono le ufficialità dei ritorni di Alessio Sabbione (’91, era in prestito a Crotone) e Malick Mbaye (’95, Chievo). Il giovane difensore Daniele Sarzi Puttini (‘96) resterà per un’altra stagione in prestito al Sudtirol. Per chiudere da registrare un passaggio del testimone nel ruolo di segretario generale del club: a Massimiliano Dibrogni subentra Matteo Scala che mantiene anche il ruolo di team manager. STADIO Oggi intanto il Carpi presenterà a Palazzo Scacchetti il progetto dello stadio. Dopo la validazione del Comune, che dovrebbe arrivare in giornata, il progetto stesso sarà poi portato alla Commissione Provinciale di Vigilanza.
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